Monteprandone: a tu per tu con il Vice Sindaco Sergio Loggi

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SergioMONTEPRANDONE – Intervista al vice sindaco del Comune di Monteprandone, Sergio Loggi.

Mi sembra di capire che la “carne al fuoco” non manca. I recenti eventi sismici hanno avuto effetti negativi sugli edifici attenzionabili?
La nostra attenzione, sin dai tempi non sospetti, è stata sempre quella di monitorare costantemente i plessi scolastici del territorio ed è per questo che sono dotati dei relativi certificati di vulnerabilità sismica. Forse con una legittima punta di orgoglio il Comune di Monteprandone in questo abito ha anticipato molti dei comuni della provincia di Ascoli Piceno.

Sono stati fatti anche interventi di miglioramento sismico dei plessi scolastici?
Il plesso scolastico di Monteprandone Capoluogo ha avuto un totale miglioramento sismico grazie ad un finanziamento regionale di € 500.000,00, mentre a Centobuchi siamo intervenuti con fondi propri di bilancio. Quindi tengo a ribadire a Monteprandone tutti plessi scolastici sono agibili.

Il palazzo municipale dai recenti eventi tellurici a quanto pare ha subìto lesioni evidenti?
Purtroppo si tanto che è stato dichiarato inagibile e provvisoriamente abbiamo dovuto dislocare parte degli uffici comunali presso la delegazione di Centobuchi e altri a Monteprandone presso Palazzo Montani in piazza dell’Aquila.

Abbiamo attivato tutte le procedure amministrative affinché gli organi preposti diano al più presto le dovute autorizzazioni e indicazioni circa i lavori di messa in sicurezza da realizzare sul palazzo ottocentesco. A tal proposito siamo in attesa del sopralluogo CTS da parte della Soprintendenza delle Marche. Ci auguriamo che ciò avvenga al più presto.

La Chiesta del Santuario di Santa Maria delle Grazie e San Giacomo della Marca di proprietà comunale è tornata al suo splendore?
Si. Siamo interventi con il rifacimento totale del tetto che era diventato fatiscente. Per fortuna che ci siamo attivati altrimenti la scossa del 30 ottobre 2016 avrebbe avuto effetti devastanti sull’edificio di culto. Per quanto riguarda il reperimento fondi abbiamo inserito l’intervento nella procedura dell’art bonus che consente di acquisire sponsorizzazioni. A tal proposito abbiamo rilevato il contributo di alcuni privati e della ditta Esdra.
Inoltre sono iniziati i lavori di ampliamento del civico cimitero . Una realizzazione i particolare importanza.

La Chiesa parrocchiale di S. Nicolò?
Ha avuto qualche lesione. Però ci siamo adoperati per la riapertura anche se parziale ma comunque il centro storico ha così recuperato uno spazio vitale e imprescindibile.

A proposito di centro storico: l’Ufficio Postale?
Ringrazio nuovamente il Dott. Giannotti direttore di Poste Italiane, filiale di Ascoli Piceno, per la sua disponibilità e sensibilità. L’attuale sistemazione provvisoria ci permesso di continuare ad erogare il servizio alla comunità. I contati con la filiale di Ascoli Piceno sono costanti e stiamo valutando anche la possibilità di una sede alternativa definitiva, sempre nel centro storico, ovviamente, qualora malauguratamente i lavori definitivi della messa in sicurezza del palazzo comunale dovessero protrarsi poiché l’ufficio postale ha sede in uno locali danneggiati del palazzo municipale.

 

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