Cyberbullismo: “Mattarella faccia da catalizzatore della società civile”

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cyberbullismo“Non si può fare a meno di essere uniti per combattere la degenerazione dell’uso dei social”, dichiara Fabrizio Azzolini, presidente di Genitori Insieme onlus, che parteciperà oggi alla tavola rotonda intitolata “Altro che virtuale! Il futuro delle comunità”, organizzata dalla Casa pediatrica dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, presso l’aula magna del Tribunale di Milano, per promuovere un uso sano e consapevole di internet e delle nuove tecnologie, in occasione della XIV Giornata mondiale per la sicurezza in rete, che quest’anno ha per tema “Siate il cambiamento: uniamoci per un internet migliore”.

Quello del cyberbullismo è un problema sociale che preoccupa. Secondo i dati della Polizia postale, nel 2016 sono stati 235 i casi di minori vittime mentre le indagini hanno portato alla denuncia di 31 minori. . “Bisogna agire – sostiene Azzolini -, non solo incolpare la società. Non bastano le giornate mondiali, occorre che tutti ci mettiamo insieme per prendere atto di un fenomeno dilagante che ha bisogno di modifiche sostanziali di stili di vita”. “La nostra associazione – aggiunge – vuole essere il trait d’union tra le generazioni. E per questo ci appelliamo al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, perché funga da catalizzatore tra i diversi attori della società civile. Noi ci siamo, assieme ad altre associazioni e istituzioni a cui stanno a cuore le sorti delle giovani generazioni”.

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