San Benedetto, in Consiglio la “rottamazione” delle cartelle tributarie

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

25680comunesanbenedettodeltronto_203805SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Presidente del consiglio comunale Bruno Gabrielli ha convocato la prossima seduta per sabato 28 gennaio alle ore 9. Sono undici i punti all’ordine del giorno. Si evidenziano:

– sette interrogazioni: le hanno presentate i consiglieri Antonio Capriotti (è firmatario di due atti, uno sul problema dei fatiscenti capannoni del carnevale posti sul lato nord dell’ex stadio “Ballarin” e uno sull’incarico ad un legale per l’attività di riscossione coattiva e recupero crediti del Servizio Tributi”), Flavia Mandrelli (l’atto riguarda i rapporti tra Comune e Picenambiente, in particolare sulle somme versate per il servizio, quelle incassate dalla vendita della differenziata, il programma di investimenti della società), Andrea Sanguigni (che chiede come mai non sia stata data ancora risposta alla richiesta del gruppo Scout Agisci “Don Antonio Fazzini” di  poter avere uno spazio nel parco Cerboni per posizione una tensostruttura di 70 mq.), Maria Rita Morganti (firmataria di due documenti, uno per chiedere conto dei disservizi verificatisi nel trasporto dei disabili diretti al centro ricreativo Cediser, uno per chiedere quali rimedi si intendano apportare per il degrado delle aree della zona Sentina sotto la sopraelevata tra via Mare e via dell’Airone e quella del fosso collettore)

– l’esame ed approvazione del bilancio consolidato 2015 “Gruppo Città di San Benedetto del Tronto”. Il bilancio consolidato integra quello del comune con quelli dei propri organismi ed enti strumentali e delle società controllate e partecipate che sono Azienda Multi Servizi S.p.A., C.I.I.P. S.p.A., Picenambiente S.p.A., Consorzio Agroalimentare C.A.A.P.. Il totale dell’attivo dello stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2015 è  di euro 198.032.206,25 (era di 214.826.956,41 un anno prima).

– l’approvazione del regolamento relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento. Si tratta di quella che è stata definita “rottamazione” delle cartelle e comporta l’esclusione delle sanzioni applicate nell’atto portato a riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento;

– la reinternalizzazione ed affidamento in house all’Azienda Multiservizi s.p.a. dei servizi di manutenzione delle aree verdi delle scuole della città e dei servizi necroscopici e cimiteriali, già svolti dalla Cooperativa sociale Hobbit;

– l’approvazione degli indirizzi amministrativi affinché si disponga, tra i Comuni di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto, l’istituzione della gestione associata per le procedure di acquisizione di beni servizi e lavori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *