Diocesi, dal 5 Febbraio il primo esperimento di vita comune dei giovani di “comunità giovanile temporanea”

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pgLa segreteria della PG

DIOCESI – Il 5 Febbraio inizieremo il primo esperimento di vita comune dei giovani, di “comunità giovanile temporanea”. Casa Giovani, in via Forte è ormai allestita, a breve sarà pronto anche un salone polivalente dove i giovani potranno ritrovarsi per studiare insieme e magari incontrarsi. Questa casa, nei tempi non occupati dalla vita comune è a servizio della diocesi, basta contattare la PG diocesana e concordare i tempi. Ora, come partecipare a quest’esperienza?

Chi può partecipare?
Giovani dai 18 ai 30 anni.

Quanti?
Otto, quattro ragazzi e quattro ragazze, non più di due per parrocchia.

A chi?
A un giovane che desidera mettersi in gioco sinceramente, che accetti la sfida della vita comune, che si sia confrontato con il suo parroco.

Come?
Proponendolo direttamente, accogliendo la curiosità, facendo sempre il discernimento sui desideri del ragazzo.

In concreto cosa si chiede al ragazzo?
Dalla domenica alle 19.00 al venerdì sera si vivrà insieme la vita feriale, cioè si manterranno i propri impegni lavorativi e di studio ma vivendoli in comunità, con una regola di vita, con un sacerdote presente, sapendo che gli impegni serali, alle 22.30 devono essere sospesi per permettere la condivisione. Dal venerdì sera alla domenica sera della prima settimana si tornerà casa per rivedersi la sera alle 19.00. L’esperienza terminerà il venerdì successivo.

Ci sono delle spese?
Il costo dell’esperienza è di 60€ per quindici giorni… è chiaro che è una casa e che quindi si cucinerà insieme come anche insieme si gestirà la casa.

Cosa deve portare il ragazzo?
Lenzuola e ciò di personale che ritiene utile.

Chi raccoglie le iscrizioni?
Il responsabile di PG della vicaria e cioè:
• Vicaria Madonna di S. Giovanni: don Guido Coccia
• Vicaria Beata Assunta Pallotta: don Luca Rammella
• Vicaria Padre Giovanni dello Spirito Santo: don Giuseppe Giudici
• Vicaria S. Giacomo della Marca: don Roberto Traini
• Vicaria di Montesanto: Padre Amal

Entro la domenica successiva l’inizio della vita comune, i referenti di vicaria comunicheranno alla Pastorale Giovanile Diocesana i nominativi dei ragazzi e i loro recapiti telefonici. Considerato il numero limitato di posti, in caso di eccedenza, si vede se organizzare un’ulteriore settimana. Ci si considera iscritti a Casa Giovani, dopo la conferma da parte della Segreteria della PG.

Ogni presbitero che vorrà, potrà guidare una comunità giovanile, se pian piano riusciremo a far nascere una rete di giovani allenati nella palestra della comunità, sarà sempre più importante la presenza di tutti i presbiteri che vorranno.

Accompagniamo questi primi passi con la preghiera!

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