Terremoto: mons. Galantino, la gente soffre molto ma “sente la presenza della Chiesa”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Mons. GalantinoSecondo i vescovi dei territori colpiti dalle nuove scosse di terremoto il disagio psicologico delle persone è l’emergenza più grave. Al tempo stesso la gente percepisce la vicinanza della Chiesa. Ad affermarlo è il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, a margine della presentazione del progetto di ricerca “Educarsi alla Bellezza”, in contatto telefonico in queste ore con i presuli delle diocesi terremotate e sepolte sotto la neve.
“Alcuni di loro – riferisce ai giornalisti – mi hanno detto: ‘Senti don Nunzio, noi non sappiamo veramente che cosa fare. La difficoltà è in questo momento quella materiale di arrivare nei posti’”. “La cosa più importante e bella che mi è stata detta non solo dai vescovi – aggiunge però il segretario Cei – ma anche da altri interlocutori che abbiamo costantemente sul territorio – Tv2000, Avvenire, Sir, Radioinblu – è questo sentire la presenza della Chiesa come importante. Sapere che in ogni paesino c’è un punto di riferimento che è il sacerdote o l’istituto religioso, in questo momento tiene accesa un po’ di speranza”.
Galantino invita a evitare “colpevolizzazioni semplificatrici” che “non servono a nessuno” e spiega: “Le disponibilità ci sono da parte del governo, e anche attraverso l’8xmille stiamo investendo moltissimo, ma rimane la difficoltà oggettiva di raggiungere luoghi e persone. I vescovi dicono che il problema in questo momento non è il terremoto ma la neve, e che la gente sta apprezzando tutto quello che si sta facendo. Quasi tutti gli uomini del Genio sono sul posto, ma l’ampiezza della situazione di disagio crea gravi difficoltà”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *