VIDEO: Bruti Liberati e Camaleonti, una Rotonda sul Mare d’applausi

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Bruti Liberati e PiergalliniGROTTAMMARE –  Uno dei più importanti esponenti della magistratura italiana, discendente di una nobile famiglia ripana. Un uomo che a Grottammare ha gettato le basi per una carriera esemplare quanto difficile.

Edmondo Bruti Liberati ha ricevuto il premio Grottammarese dell’Anno presso il teatro delle Energie nella serata del 14 gennaio.

“Per il prestigio che la sua attività ha conferito alla categoria dei magistrati, alla società italiana e alla nostra città è una parte della motivazione annunciata dal Cavaliere Ufficiale Tullio Luciani, protagonista di questa fase assieme al Presidente dell’Associazione Lido Degli Aranci Alessandro Ciarrocchi e al SIndaco Enrico Piergallini che oltre ad accentuare le qualità e i talenti dei grottammaresi, si è soffermato sulla giustizia da un punto di vista filosofico, nonché sulla difficoltà di chi lavora nella magistratura, lavoro in cui si condannano persone che commettono reati, rischiando a volte un pericolo chiamato errore, proprio su questo aspetto ha caldeggiato il Magistrato, già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano.

Bruti Liberati ha ricevuto un dipinto di Luciana Leoni, un angelo che sorregge lo stemma della Città di Grottammare, un capolavoro dorato.

Il premio Grottammarese dell’anno fa parte di “Una rotonda sul mare”, idea concepita negli anni novanta e abbinata con il Grottammarese dell’anno all’alba del millennio, che ha visto la presenza dei Camaleonti. Livio, Tonino, Valerio, Massimo e Massimo, hanno fatto entusiasmare il pubblico presente alle Energie, con pezzi come “Eternità”; “Io per lei”, “l’ora dell’amore”; punte di diamante di cinquant’anni di carriera musicale, con un tributo alla “Canzone del Sole” di Lucio Battisti.

Una serata da applausi, condotta da Fabiola Silvestri e dal bravissimo comico Gianfranco Phino. Applausi anche per l’attività benefica a favore dell’AIL di Ascoli Piceno che anno dopo anno ha fatto del reparto di ematologia del nosocomio Mazzoni, uno dei capisaldi in Italia. Un traguardo frutto della grande passione di medici e volontari.

Per concludere, la serata ha visto la consegna di una cornice di Patrizio Moscardelli al piccolo Marco, nato 8 mesi fa in casa a Grottammare, come un tempo, nell’ipertecnologico 2016.

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