Tutto pronto per lo spettacolo: “L’anatra all’arancia”

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Teatro - Concordia - concertoSAN BENEDETTO DEL TRONTO – “L’anatra all’arancia” è un titolo di culto del teatro leggero, emblematico di quella drammaturgia che suscita l’ilarità con classe e attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale.

Lo spettacolo si terrà martedì 17 gennaio alle ore 20.45 presso il Teatro Concordia in San Benedetto del Tronto

La commedia, scritta nei primi anni Settanta, è opera dello scozzese Williams Douglas Home, poi adattata dal celebre autore teatrale francese Marc Gilbert Sauvajon e rappresentata in Italia nel 1975 in un’edizione storica diretta e interpretata da Alberto Lionello con, a fianco, Valeria Valeri. Celebre è anche la versione cinematografica con la regia di Luciano Salce con Ugo Tognazzi e Monica Vitti nei panni della coppia protagonista.

Gilbert e Lisa sono una coppia sposata da ormai 15 anni: il ménage mostra ormai la corda, ma più che dal logorio della routine, è messo in crisi dalla personalità del marito, incline al tradimento, alle bugie, all’infantilismo. In una parola, è un inaffidabile da cui Lisa è ormai esasperata. Tanto che finisce per innamorarsi di un altro, tutto l’opposto di Gilbert. Nobiltà e gentilezza lo rendono, ai suoi occhi di donna tormentata e nervosa, l’uomo dei sogni, con cui rifarsi una vita. Ma questo punge nel vivo Gilbert, che non lo può accettare e parte al contrattacco. Organizza un week-end a quattro, con Lisa e l’amante, lui e la sua segretaria. Per il gruppo cucinerà un’anatra all’arancia, che deliziò a suo tempo il banchetto delle sue nozze con Lisa. Il tutto sotto gli occhi di una sempre più interdetta cameriera…
Sarà un fine settimana di adulterio o di gelosie? Di schermaglie amorose? Lisa reagisce, naturalmente, alla presenza di una rivale: ma in che direzione andrà? Il piano di Gilbert, che a tutti di primo acchito sembra sgangherato, è imprevedibile e pieno di colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo istante. Una vicenda leggera e piacevole come un velo di seta, a cui il pubblico rimane incatenato: lo conquistano la simpatia dei personaggi, le soluzioni effervescenti e mai banali, i dialoghi gustosi e saporiti ma mai privi di eleganza, e, naturalmente, l’interpretazione degli attori che, in simili gioielli della concezione comica, trovano un banco di prova per nulla scontato.

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