Inaugurata a Centobuchi la nuova sede dell’AVIS

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InaugurazioneDi Paola Travaglini

MONTEPRANDONE – E’ stata da pochi giorni inaugurata la Nuova sede dell’Avis Monteprandone in via Manzoni 8 a Centobuchi.
Una bellissima realtà quella dell’associazione presieduta da Giorgio Lilla che conta oltre 130 soci donatori.
Varie le autorità civili e religiose presenti al taglio del nastro tra cui il sindaco di Monteprandone Stefano Stracci, l’assessore ai servizi sociali Stefania Grelli e don Pierluigi parroco della Regina Pacis che ha benedetto la struttura.
Il 18 di aprile 2016, la sede storica inaugurata nel 2010 in Via 2 Giugno presso l’Asur, era stata chiusa per un problema logistico.
“Il 18 aprile-afferma Giorgio Lilla- eravamo tristi ed amareggiati per ciò che stava accadendo. Decidemmo di rimboccarci le maniche e gettare le basi per ripartire in una nuova sede più uniti e più determinati di prima.
Pochi giorni fa con questa inaugurazione abbiamo voltato pagina ed in un attimo ci siamo buttati alle spalle tutti i momenti difficili del 2016 poiché appartenere all’Avis suol dire anche e soprattutto saper lottare e rialzarsi quando si cade.
Un grazie a tutti quelli che hanno reso possibile tutto ciò”.
Il 2016 è stato veramente un anno particolare che ha messo a dura prova tutti. Il terremoto che ha colpito le nostre zone è riuscita a far emergere però la parte migliore delle persone come sottolinea lo stesso presidente:
“Quando succedono queste cose capisci che solidarietà e altruismo non sono solo parole astratte; capisci che un semplice gesto può trasformarsi in qualcosa che va oltre ciò che tu credi sia bene e normale farlo. C’è bisogno di donatori”.
Diverse le attività già programmate dall’associazione. Imminente la 3° edizione di “Passeggiavis “ che sarà organizzata insieme alla Pro Loco di Monteprandone ed a varie associazioni di volontariato del territorio. Un momento di aggregazione e di sensibilizzazioni su corretti stili di vita e l’importanza del movimento per prevenire malattie metaboliche.
Spazio sarà dato anche all’informazione attraverso l’allestimento di gazebi durante le varie manifestazioni che si svolgeranno sul territorio. (Paola Travaglini)

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