Vescovo Carlo alla Ss. Annunziata: il Battesimo è la missione, l’appartenenza alla Chiesa e l’agire con diritto e giustizia

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visita vescovo alla Ss. AnnunziataSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella domenica del Battesimo del Signore il Vescovo Carlo ha celebrato con la parrocchia della Ss. Annunziata in Porto d’Ascoli. Un segno di vicinanza e di condivisione a questa parrocchia che ha la chiesa inagibile a causa dell’ultimo terremoto. Infatti dal sisma del 30 ottobre la Chiesa per ordinanza del sindaco è chiusa perché necessita di una messa in sicurezza, in particolare la parte antica che si affaccia sulla Salaria con la torre campanaria. La chiesa antica è sotto la Sovrintendenza ai Beni Culturali come bene di interesse storico che ha anche effettuato dei sopralluoghi con la Regione Marche. Oltre la preoccupazione del parroco e della comunità per il perdurare della situazione di emergenza, c’è anche la questione non secondaria dei costi di tali interventi e chi se ne deve occupare tra i diversi enti.

IMG-20170108-WA0020Il Vescovo Carlo ha visitato la comunità dell’Annunziata condividendone la difficoltà di non avere un luogo per celebrare, anche la Cattedrale infatti risulta essere ancora chiusa. Nel saluto a nome di tutta la parrocchia la Segretaria del Consiglio Parrocchiale, con le parole del parroco Don Anselmo, ha detto come la porta chiusa della chiesa ci ricorda che la porta “aperta” della nostra chiesa sia ognuno di noi.

visita vescovo alla Ss. AnnunziataCome ogni domenica e durante le festività natalizie la comunità si è ritrovata per celebrare l’Eucaristia anche con il Vescovo Carlo presso la Palestra dell’Agraria “S. D’Angelo”.  Nella festa del Battesimo di Gesù il Vescovo ha consegnato ai fedeli tre dimensioni del nostro Battesimo: la missione dell’annuncio del Regno di Dio; l’appartenenza al popolo dei Figli di Dio e alla Chiesa; l’agire con diritto e giustizia secondo il Vangelo. Se il Battesimo non diventa vita di fede, di preghiera, di comunità, di giustizia, cosa ne rimane anche se continua a essere chiesto per i propri figli? Non può bastare. Un invito quindi a vivere il Battesimo e diventare imitatori di Gesù.

Il Vescovo ha salutato i parrocchiani e ha benedetto una coppia di sposi che festeggiava i 50anni di matrimonio.

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