Fatti e volti del 2016: attentati e muri, solidarietà, misericordia e nuove speranze

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Un anno di attentati, di muri anti-migranti e di salvataggi nel Mediterraneo, di guerra in Siria (con l’assedio infinito di Aleppo). E poi la crisi politica europea, il Brexit, la Turchia che svolta in senso antidemocratico, Cuba che perde Fidel Castro. Un anno di tragedie umane e di povertà, ma anche – mai dimenticarlo – di generosi slanci di solidarietà, di vita nascente, di gioie familiari. Dodici mesi di sport, spettacolo, scoperte scientifiche. Un anno… di misericordia, con il Giubileo. Raccontare in estrema sintesi il 2016 che si chiude è opera ardua, forse impossibile, nella certezza di trascurare eventi importanti. Ma si possono almeno segnalare alcuni momenti emblematici, fatti e volti che il Sir ha raccontato dal 1° gennaio fino a oggi. A partire dall’attentato in Turchia del 12 gennaio, con i 10 morti di Instanbul; per il Paese euroasiatico è stato l’anno degli attentati e dell’irrigidirsi della politica di Erdogan. Gennaio segna anche l’inizio del sesto anno di conflitto in Siria: lo rappresentiamo semplicemente con l’immagine di Omran, scampato miracolosamente a un bombardamento nel mese di agosto. Febbraio porta l’Oscar a Ennio Morricone per la colonna sonora del film “The Hateful Eight”, di Quentin Tarantino. A marzo si registra una nuova serie di attacchi terroristici: Bruxelles ne fa le spese il giorno 22, con bombe all’aeroporto e nella metropolitana. Il bilancio è di 32 morti e centinaia di feriti. Il 19 marzo viene pubblicata la “Amoris laetitia”, esortazione apostolica post sinodale di Papa Francesco sulla famiglia.

Il 23 aprile, durante il Giubileo dei ragazzi, Bergoglio confessa i giovani in piazza San Pietro. Il 14 maggio la Juventus festeggia il quinto scudetto consecutivo. Giugno, mese di politica: il 5 il Movimento Cinque Stelle conquista la poltrona di sindaco di Roma e Torino; il 23 giugno gli inglesi scelgono il Brexit mediante referendum. A luglio nuove stragi, fra cui quella di Nizza (14 luglio) con un camion che si lancia nell’affollata Promenade des Anglais causando 84 morti. Il 12 luglio, invece, due treni si schiantano in Puglia, tra Andria e Corato, in un tratto ferroviario a binario unico (23 morti e numerosi feriti). Le Olimpiadi di Rio, ad agosto, sono nel segno di Usain Bolt, che vince 3 medaglie d’oro.

Il 24 del mese il tragico terremoto in Centro Italia, che rade al suolo Amatrice (nuove scosse si registreranno a fine ottobre). A Genova dal 15 al 18 settembre si tiene il Congresso eucaristico nazionale. Proprio il 15 settembre muore il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; nel 2016 scompaiono varie figure significative per la recente storia italiana, fra cui Dario Fo, Marco Pannella, Umberto Veronesi. Il 13 ottobre viene assegnato il Nobel della Letteratura al cantautore Bob Dylan.

L’8 novembre Donald Trump vince le elezioni negli Stati Uniti sconfiggendo la rivale Hillary Clinton. Il 21 novembre Papa Francesco chiude l’Anno santo. Quattro giorni dopo muore all’Avana Fidel Castro, il “lider maximo” della rivoluzione cubana.
Il 4 dicembre si svolge in Italia il referendum costituzionale: la vittoria del no porta alle dimissioni del premier Renzi e alla successiva costituzione del governo Gentiloni. Nuovo tragico attentato il 19 dicembre, questa volta in Germania: un autotreno lanciato nel mercatino natalizio a Berlino provoca 12 morti, fra cui una ragazza italiana, e oltre 50 feriti.

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