Il Consorzio idrico potenzia il depuratore di Grottammare

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PiergalliniGROTTAMMARE – L’efficientamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue è il nuovo intervento del CIIP spa sul territorio comunale. L’opera corrisponde a un investimento finanziario di 2,5 milioni di euro necessario a potenziare il depuratore da 35.000 a 45.000 A.E. (abitanti equivalenti, cioè l’unità di misura della capacità di un impianto di trattamento dei reflui) e ad eseguire altri lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero sistema depurativo.

Le opere sono progettate, finanziate, appaltate e assegnate dal Consorzio Idrico. Saranno realizzate dall’impresa Alma C.I.S. srl di Pescara  che ha preso in consegna i lavori il 19 dicembre; il professionista incaricato della direzione dei lavori è l’ing. Vincenzo Felici di Ascoli Piceno.

L’intervento è realizzato anche in considerazione della qualità turistica della città: “Restituiremo alla collettività grottammarese e non  – sostiene il presidente del Consorzio, Pino Alati – quel giusto servizio che evita disagi in un’area, in più, a forte valenza turistica. Nei riguardi del comune di Grottammare c’è sempre il massimo impegno da parte del Ciip, sia con grandi che con piccoli investimenti”.

“I lavori non interferiranno con il normale funzionamento dell’impianto e dovranno essere eseguite entro un anno dalla consegna dei lavori, quindi a dicembre 2017”, fa sapere a sua volta il geometra Antonio Serena, nell’illustrazione dell’intervento che fa il paio con altre importanti opere già in corso sul territorio comunale da fine ottobre, per la riduzione del rischio allagamenti in zona Valtesino e in via Sacconi.

La costruzione del depuratore di Grottammare risale alla fine degli anni Settanta. Il primo ampliamento, in cui fu raddoppiata la capacità depurativa con la costruzione di un secondo sedimentatore,  risale alla fine degli anni Ottanta. L’impianto è stato in carica al Comune fino al dicembre del 2003, quando fu siglata la convenzione con l’AATO (l’Autorità costituita da un consorzio obbligatorio di comuni per la gestione dei servizi idrici) che da quel momento gestisce l’intero ciclo dell’acqua.

“Un cantiere storico – dichiara il sindaco Enrico Piergallini –, indispensabile per gli anni futuri. Queste opere di potenziamento del nostro depuratore rappresentano un passo avanti nella qualità ambientale della Città. Grazie ad esse sarà possibile in futuro mantenere riconoscimenti prestigiosi come la Bandiera Blu, fondamentali per il destino turistico della Riviera. Non ringrazierò mai abbastanza l’AATO, il CIIP e i rispettivi presidenti Stracci e Alati per l’attenzione dimostrata in questi anni a Grottammare. Soltanto nel 2016, sono stati eseguiti lavori e aperti cantieri riguardanti l’approvvigionamento idrico, lo smaltimento delle acqua reflue e il depuratore per un investimento complessivo vicino ai 3 milioni di euro”.

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