Don Andrea: “Ormai tutto si è trasformato in Business”

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Don AndreaGROTTAMMARE – Pubblichiamo la riflessione di Don Andrea Spinozzi, parroco della Chiesa Gran Madre di Dio in Grottammare.

“Non voglio fare a nessuno gli auguri di Buon Natale, se questi auguri sono detti con religiosa formalità, perché mancano di rispetto, all’uomo e a Dio, sono carenti d’affetto e di amore sincero. Ormai tutto si è trasformato in Business (voglio utilizzare solo per ora questa parola con la B maiuscola perché è diventato il nostro dio quotidiano): una volta i cristiani tendevano a cristianizzare le feste pagane, ma oggi l’uomo cerca la sacralità nel business.
Ogni festa è business, ahimè! lo è da tempo… Gridiamo alla Crisi, si c’è la crisi! … economica, morale, mondiale, nelle nostre case… Siamo incapaci di alzare il nostro grido a Dio, verso la sua Umanità che è Gesù, dinanzi ad una società ormai colpita da un virus devastante, l’indifferenza. Siamo presi dai social network, crediamo di essere amici di tutti, ma quando ci incontriamo abbiamo paura di guardarci negli occhi. Mi capita di guardare negli occhi le persone, per cercare se c’è Dio che brilla nei cuori dell’umanità, molti mi dicono… ma che ci stai a provà? Si! Ci voglio provare, voglio provare a cercare Dio che è dentro di noi! Blaise Pascal diceva che “gli occhi sono gli interpreti del cuore, ma solo chi è interessato a loro ne comprende il linguaggio”. La nostra società ormai è fredda, le temperature rigide dei nostri cuori raggiungono record superiori al polo nord. Cerchiamo di vivere il Natale trasformandolo in una festa appropriata alle temperature rigide dei nostri cuori. “La festa d’inverno” per non irritare (mettendo in gioco il politicamente corretto) chi ha una fede diversa dalla nostra. Oggi il nostro dio non più Trino ma quattrino, ha generato una nuova dittatura, che possiede svariati nomi: banche, multinazionali, Europa, Borsa, Finanza… Viviamo sotto una dittatura senza precedenti perché utilizza, non più un martirio rosso sangue, ma il martirio bianco.
Questa dittatura entra nella psicologica dell’uomo con ferocia spietata, senza guardare in faccia a nessuno, senza badare alla persona. Viviamo nell’era, specie nel mondo del lavoro, di coloro che sono chiamati i taglia teste, coloro che hanno il compito di rimuovere a piacimento le persone dal posto di lavoro, dissanguando il povero, l’innocente, fino a ridurlo in brandelli… Viviamo vicende che sembrano kafkiane, ma sono pura realtà… Oggi grido a te. Oh uomo! Non perderti d’animo, apri il tuo cuore, perché c’è sempre una seconda possibilità, che è la migliore per te! Il signore Gesù ha posto la sua tenda in mezzo a noi. C’è un dono per te! Non è un dono che può essere acquistato on-line o in un centro commerciale, e tanto meno scaricato nell’appStore o trovato impacchettato sotto l’albero di Natale. Il dono del Natale è semplice: è sacro, non è oro, né incenso, né mirra, ma un dono d’Amore, di Giustizia, di Pace, di Speranza, dato da un Padre a tutti i suoi figli, poiché Dio ha tanto amato il mondo, soprattutto ha amato te, da Donare questo Prodigio, che è il Signore Gesù Cristo. Rivalutiamo il nostro Stile di vita che sia colmo di pietà, di empatia, di compassione, di misericordia… Sono questi i talenti del buon cristiano, che ogni giorno attinge acqua dal pozzo della preghiera. In questa notte e in questo giorno chiediamo questo a Gesù che è nato. I miei auguri siano rivolti a tutti gli uomini di buona volontà, in particolare a chi è solo, a chi sta metabolizzando un lutto, per i malati, per le persone che hanno perso il lavoro, per i nostri fratelli terremotati, per gli anziani, per tutti coloro che affrontano il buon combattimento della vita, per i carcerati, per coloro che hanno lasciato la loro terra d’origine per costruire un futuro qui, accanto alle nostre case, per chi ha mille difetti e cerca di collaborare per la crescita del regno di Dio, per chi ha un cuore duro e non vuole accettare l’evento di Betlemme.

Siano allora questi “auguri scomodi”, affinché nasca nel tuo cuore quell’inquietudine di cui parla Sant’Agostino: “Ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te”… In questo Natale la nostra anima riposi in Lui e che dire di più? … Auguri di Buon Natale a tutti!!!

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