SCARICA IL SUSSIDIO Il senso e le prospettive dell’Avvento

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AvventoScarica il Sussidio PERSEVERANTI NELLO SPEZZARE IL PANE – SUSSIDIO PER L’AVVENTO A CURA DELL’UFFICIO LITURGICO

Di lauretanum

DIOCESI – Il Tempo liturgico dell’Avvento è un davvero un tempo di grazia. Quest’anno poi ne godremo in tutta la sua interezza, dal momento che, cadendo la solennità del Natale del Signore in giorno di Domenica, e dovendo retrocedere di quattro Domeniche per iniziare questo cammino di preparazione ad essa, vivremo in pienezza il corso di tutte e quattro le settimane.
Siamo all’inizio di nuovo Anno liturgico, cioè l’anno della Chiesa, che trova in questo Tempo santo la sua motivazione più profonda di rinnovamento e di predisposizione alla venuta del Signore. Sarà il vangelo di san Matteo, in questo Anno, che segue il ciclo domenicale contraddistinto dalla lettera A, a farci da compagno di viaggio e da maestro di vita spirituale.
Nelle sue pagine
, già da questi primi giorni potremo trovare il nutrimento per fare di questa attesa un tempo ricco di presenza e carico di segni. La venuta del Signore non è soltanto quella del suo Natale, cioè della sua prima venuta, nell’umiltà della nostra condizione di uomini, ma è molteplice. Difatti in questa prima sezione dell’Avvento, che va dai primi Vespri di questa Domenica 27 novembre 2016 fino al giorno di Venerdì 16 dicembre compreso, la Chiesa nella liturgia ci invita a considerare la duplice venuta del Signore, negli ultimi tempi e nell’oggi della nostra vicenda terrena. È un’occasione di revisione di vita e di sobrietà materiale, per predisporci all’ascolto attento degli annunci profetici e agli ammonimenti riguardanti la fine del mondo e la ricapitolazione della storia nella Persona di Gesù, Verbo eterno di Dio.
Nelle Ferie privilegiate dell’Avvento poi (così han nome i giorni che corrono dal 17 al 24 dicembre, Vigilia del Natale), con la contemplazione delle profezie e degli avvenimenti che precedettero di poco la nascita del Salvatore, attenderemo con tutta la Chiesa il compimento di questa attesa e la gioiosa Rivelazione del Verbo fatto Carne per la nostra salvezza. Un tempo dunque molto significativo, nel quale possiamo riprendere seriamente in mano la nostra fiducia nel passaggio di Dio nella nostra quotidianità.
Egli viene a salvarci proprio mentre, nel tentativo di ricorrere a lui, fonte di ogni bontà, la nostra incapacità di amarlo ci fa rallentare. Allora alzeremo lo sguardo per scorgerlo già vicino, prossimo alle nostre debolezze e infermità.

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