Cinema Margherita, i film della settimana

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

CinemaCUPRA MARITTIMA – Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da giovedì 1 a lunedì 5 dicembre propone Snowden di Oliver Stone, con Joseph Gordon-Levitt, Shailene Woodley, Melissa Leo, Zachary Quinto, Tom Wilkinson. Il film è stato presentato al Toronto Film Festival2016.
Palle di neve di Jean-François Pouliot, film di animazione: ingresso 5 per tutti.

Al Cinema Margherita proseguono gli appuntamenti con il Cinema d’Essai, martedì 6 dicembre la rassegna propone Piuma di Roan Johnson
.
Snowden: Quando Edward J. Snowden divulgò il programma segreto di sorveglianza globale della NSA (National Security Agency) aprì gli occhi del mondo e, contemporaneamente, chiuse le porte del proprio futuro. (www.trovacinema.it)

Snowden di Oliver Stone
giovedì 1 dicembre ore 21,15
venerdì 2 dicembre ore 21,15
sabato 3 dicembre ore 21,15
domenica 4 dicembre ore 18,00-21,15
lunedì 5 dicembre ore 21,15

Palle di neve di Jean-François Pouliot
sabato 3 dicembre ore 18,00
domenica 4 dicembre ore 16,30
INGRESSO 5 € PER TUTTI

martedì d’essai
Piuma di Roan Johnson
martedì 6 dicembre ore 21,15
ingresso 5 €

“Il caso Snowden, con i suoi tratti di abusi e di paranoia, sembrava fatto apposta per finire in un film di Oliver Stone e per molti versi si trova effettivamente al posto giusto. Innanzitutto, la biografia è un genere che a Stone riesce bene, soprattutto perché, là dove ci sono una storia vera e una cronologia nota, può sbizzarrirsi nella fase che più lo intriga, e cioè il montaggio. Poi, nella parabola di Snowden c’era, bello e pronto, il discorso dell’addestramento militare volontario, che va di pari passo con la domanda sul patriottismo che fa da sfondo a tanti film del regista di JFK (chi è più fedele allo spirito americano: chi contesta o chi obbedisce?). Infine, il tema della corruzione, della politica ostaggio del denaro (e dunque dell’industria bellica), di un Paese in cui non si cerca la verità ma si tenta di nasconderla. Stone è ossessionato da questo tema, ma non è meno ossessionato Snowden stesso, che si arruola per tener fede al motto delle forze speciali “De oppresso liber”, che fa quel che fa perché ciò che ha visto è contrario ad ogni (suo) principio e vuole interrogare il mondo sull’argomento. Ideologia e azione, insomma, sono gli ingredienti di cui sono fatti tanto il caso Snowden che il cinema di Stone ed è questa coincidenza che tiene alto il film nonostante non tutti i momenti stiano allo stesso livello.
Un’altra buona ragione risponde al nome di Joseph Gordon-Levitt. La performance dell’attore previene il regista dal rischio di strafare: la sua interpretazione sposta il discorso ideologico dal piano potenziale della politica a quello della scelta individuale, di coscienza, proiettando improvvisamente il piccolo mago del computer nella schiera degli uomini che hanno fatto la Storia, dei singoli che hanno spostato la montagna. È la lettura del mistero Snowden che fa Stone, una lettura personale, ma la prova di Gordon-Levitt la sostiene senza cedimenti.” (Marianna Cappi – Mymovies.it)

Palle di neve: Sophie e la sorellina Lucie si sono appena trasferite in un piccolo villaggio canadese, ricoperto dalla neve. Di ragazze con cui fare amicizia se ne vedono poche all’orizzonte e i maschi, ai loro occhi, sembrano non essere meno noiosi e incomprensibili dei maschi della loro età un po’ ovunque. L’inizio delle vacanze invernali porta però una novità. Si decide di organizzare una vera e propria guerra di palle di neve, che durerà per le due settimane di chiusura della scuola. Luc e Sophie, entrambi undicenni, si ritrovano, quasi senza volere, a capo di due agguerritissime squadre avversarie, in lotta per occupare un fortino. Ma la battaglia viene presa troppo sul serio, e serie si fanno le sue conseguenze, costringendo i bambini a rivedere il loro comportamento. (www.trovacinema.it)

“”La guerra dei bottoni” è il racconto archetipico che sta alla base della guerra dei berretti di Mélancon e di questa fedele rivisitazione animata, che riprende persino i costumi e devìa dal seminato solo con il personaggio di Luc, che è anche il più delicato e irrisolto. Il tema della morte, che aleggia attorno a lui e alla tromba che ha ereditato dal padre, è un elemento in apparente contrasto con la commedia della neve e del divertimento, e aiuta a riposizionare il target di riferimento del film, che è quello del precedente in live action, vale a dire non per piccolissimi (anche se nulla impedisce l’allargamento dei margini e l’animazione mira certamente anche a questo scopo).” (Marianna Cappi – Mymovies.it)

Anche per la stagione 2016-2017 il Cinema Margherita propone la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche.

Ingressi: € 6,50 interi, € 5,00 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>