Monsignor Galantino: “assurdo avere importato i criteri della peggiore politica all’interno della Chiesa”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Galantino“È assurdo avere importato i criteri della peggiore politica all’interno della Chiesa per cui da una parte ci sono i conservatori e dall’altra i progressisti.
Da una parte gli innovatori e dall’altra i retrogradi”. Lo ha detto al monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, parlando al termine della messa celebrata questa mattina in occasione del seminario “Comunicare la carità”, promosso dalla Cei e dalla Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali.
Richiamandosi all’omelia appena tenuta, il segretario della Cei ha ricordato che “Chiesa, potere e carriera non vanno d’accordo perché non vanno d’accordo con il Vangelo e con ciò che il Signore chiede a ciascuno, vescovo, sacerdote, laico. Siamo chiamati a una ascesi continua, a una verifica e a un discernimento continui”.
Per mons. Galantino, ribadire questi punti “non significa puntare il dito contro altri quanto soprattutto invitare a verifica se stessi e se possibile condividere con i confratelli nella fede uno stile di vita perché, come ricordano Papa Francesco e i suoi predecessori, il nostro mondo e la fede crescono per attrazione e non per proselitismo. Attrazione non è un fatto emotivo ma uno stile di vita.
La sfida oggi per la Chiesa è assumere il Cristianesimo come stile, dobbiamo recuperare uno stile evangelico. La Chiesa lo ha sempre fatto anche se ci sono stati anche dei limiti”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>