Post terremoto, la situazione aggiornata in diocesi: persone sfollate, frazioni e Chiese chiuse e danni presso il Museo Sistino

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Di Giuseppe Mariucci e Simone Incicco

Leggi l’articolo di ieri Terremoto, chiuse molte Chiese in diocesi, le celebrazioni si terranno all’aperto

AVVISO: Cattedrale Madonna della Marina: oggi, la Santa Messa nella solennità di Tutti i Santi si terrà alle ore 17.30 presso il salone Don Bosco

DIOCESI – La popolazione della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, come tutte quelle interessate dagli ultimi eventi sismici, è rimasta evidentemente spaventata dalla violenza del terremoto di ieri, domenica 30 ottobre.
In regione è in corso il trasferimento di circa mille sfollati dalle aree colpite alle strutture ricettive della costa, leggi l’articolo
Tutte le chiese della diocesi dopo il terremoto sono rimaste chiuse (alcune fin dal 24 agosto scorso) per questione di sicurezza.
In giornata verranno effettuati in molte parrocchie le verifiche da parte dei tecnici, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e degli Amministratori Comunali che si sono prodigati con attenzione fin da ieri per svolgere i loro compiti istituzionali di controllo e messa in sicurezza.

Ieri, con il clima favorevole, le Sante Messe sono state celebrate all’aperto, da oggi invece le celebrazioni in molte parrocchie si terranno al chiuso in spazi vicini alle Chiese parrocchiali in attesa delle verifiche dei tecnici.

Gravi danni in molti comuni, oggi tutte le scuole della provincia resteranno chiuse per permettere i sopralluoghi da parte dei tecnici.
I comuni più colpiti rimangono comunque quelli dell’interno della diocesi:
A Montemonaco chiuse le Chiese e le varie frazioni. Messa in sicurezza di molte case del centro del paese.
A Montelparo molte case, monumenti e chiese già gravemente colpiti dal precedente terremoto, riportano lesioni e crepe gravissime. Un controllo particolarmente approfondito e immediato è stato fatto però alle strutture dell’Istituto Mancinelli per dare ai suoi ospiti un’adeguata sicurezza. Proprio per questo essi sono stati momentaneamente ospitati presso la palestra comunale.
A Force presso il campo sportivo sono state allestite le tende per accogliere tutti i cittadini che ne avessero bisogno e sono state messe a disposizione come strutture di prima accoglienza il Circolo Montecchio e la palestra comunale.
A Grottammare: leggi l’articolo
A Castignano: La Chiesa parrocchiale appena ristrutturata ha registrato nuovi danni dovuti dal terremoto. ll sindaco ha avvisato inoltre la popolazione che sono stati aperti i seguenti centri di raccolta: Palestra comunale di Ripaberarda e la Palestra comunale presso scuola media del paese.
A Monteprandone: Aperto per l’accoglienza il Palazzetto dello Sport di Colle Gioioso.
A Cossignano: leggi l’articolo
A Montalto Marche: è stata messa a disposizione la palestra della scuola media che è rimasta aperta per tutta la notte. Inoltre si sono registrati crolli diffusi all’interno del Museo Sistino, vari edifici disabitati a Montalto e Porchia, pericolosamente inclinato il campanile della Chiesa di S. Lucia.
Acquaviva Picena: le chiese di San Nicolò, San Lorenzo e San Rocco resteranno chiuse in via precauzionale al fine di consentire ulteriori controlli.
A Ripatransone: Chiuse le Chiese del centro città con ordinanza del Sindaco Bruni.
Sant’Egidio alla Vibrata: Si registrano danni presso diverse Chiese della città.

 

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