Avvenire: on line il nuovo sito “pensato, pensando a te”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Tarquinio“Pensato, pensando a te”: questa è la headline della campagna di lancio con la quale Avvenire presenta il suo nuovo sito che pone anzitutto al centro l’esperienza del lettore. Avvenire.it si rinnova con una veste grafica essenziale e pensata per privilegiare i contenuti e la fruibilità, caratteristica esaltata dalla tecnologia responsive, in grado cioè di adattare automaticamente la visualizzazione in funzione del device utilizzato: pc, tablet o smartphone. Una delle maggiori novità del sito è l’aggregazione innovativa dei contenuti; ogni articolo diventa infatti una “piccola homepage”, il punto di partenza dal quale il lettore può proseguire la lettura attraverso tutti gli articoli correlati che riguardano e approfondiscono i temi trattati dall’articolo visualizzato.

L’innovativa modalità di aggregazione tramite marcatori (tag) suddivide il sito in sezioni riguardanti uno specifico argomento: ciò consente attraverso la nuova modalità di fruizione di approfondire il tema prescelto rendendo pienamente soddisfacente l’esperienza del lettore. La multimedialità del nuovo sito dà inoltre la possibilità alla redazione di Avvenire di arricchire ogni articolo con video, fotogallery, infografiche: tutti elementi a loro volta responsive che si adattano automaticamente al device utilizzato. Un ultimo aspetto riguarda la semplificazione per il lettore della possibilità di condivisione di tutti i contenuti tramite i social network. “Abbiamo deciso – spiega Marco Tarquinio, direttore di Avvenire – di proporre ai nostri lettori ‘tutto un altro clic’ che mette al centro gli interessi del lettore e li corrisponde senza incanalarsi nel fiume dell’informazione mainstream. Il nostro nuovo sito accompagna infatti la scelta, che continuiamo ad affinare anno dopo anno, di offrire ‘tutta un’altra informazione’ che si occupa con concretezza ed empatia dell’Italia e del mondo e dà ‘cittadinanza mediatica’ a chi di regola non riesce ad averla”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *