Grande interesse per l’incontro “Terremoto, dopo la paura la speranza”

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TavolaSAN BENEDETTO DEL TRONTO - È stato un bell’incontro, quello di venerdì 14 ottobre, presso il salone parrocchiale della Chiesa San Benedetto Martire.
“Terremoto: dopo la Paura la Speranza” era il titolo scelto per la tavola rotonda, promossa dal giornale “L’Ancora” della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, in collaborazione con il comitato di quartiere “Paese Alto”, l’associazione “Amici del Paese Alto” e con il patrocinio del comune di San Benedetto del Tronto.
Dopo quasi due mesi dal sisma che ha sconvolto il centro-Italia, è stato proposto un confronto inedito che ha avuto come obiettivo principale, quello di favorire azioni capaci di generare nuovi dinamismi nella società, attraverso il coinvolgimento di persone e gruppi, affinché potessero fruttificare importanti avvenimenti e opportunità. Far crescere sempre più una maggiore sensibilità e che a distanza di tempo resti alta attenzione alle zone colpite dal sisma.
Presenti i Sindaci di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, di Accumoli Stefano Petrucci, il consigliere di Amatrice, il Sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci, il Parroco di di Pescara del Tronto, Don Francesco Armandi, la giornalista esperta in comunicazione ed emergenza della Protezione Civile, Tamara Ciarrocchi.
Durante il convegno è stato possibile affrontare vari temi, dal sisma, passando per i racconti dell’emergenza, i soccorsi, fino all’accoglienza. È stato possibile ascoltare testimonianze di speranza, c’è chi non si arrende e con coraggio reagisce alla paura, proprio come Enrico Neroni, ristoratore di Amatrice presente all’incontro, ha ringraziato la comunità sambenedettese per la solidarietà e ha lanciato un appello rivolto a tutti, quello a non dimenticare.
Altri importanti testimoni che hanno condiviso la propria storia dopo il terremoto come quella del fotografo Alberto Cicchini presente dalle prime ore sul luogo colpito del sisma e quella di Luca Sestili, il quale ha raccontato della bellissima iniziativa di solidarietà “il coraggio non trema e neanche il sorriso” organizzata ad Arquata del Tronto.
Cruciale il ruolo della Chiesa locale nelle zone colpite, con la forte testimonianza di don Francesco Armandi, il quale ha portato la sua testimonianza del suo arrivo a Pescara del Tronto, subito dopo la prima grande scossa: “abbiamo visto il disastro. Altre frazioni, per fortuna, non hanno avuto morti. Ma Pescara del Tronto è stata una tragedia. Il nostro compito era confortare e dare speranza, attraverso la nostra silenziosa e discreta vicinanza. E anche la forza di ricostruire e andare avanti”.
Al termine dell’incontro per continuare la serata nel segno della solidarietà, è stato possibile partecipare ad una cena preparata dai ristoratori di Amatrice. Infatti sono stati proposti i piatti tipici delle zone colpite dal sisma come “l’Amatriciana” cucinati appositamente dagli chef dei ristoranti di Amatrice, colpiti dalla tragedia del 24 agosto scorso.
A moderare l’incontro il neo Delegato Regionale FISC Simone Incicco e il dott. Marco Sprecacè, facente parte del giornale Ancoraonline.it.

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