Crisi nel Piceno, la Regione in campo

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ConsidPROVINCIA – Il MiSE, la Regione Marche, la Regione Abruzzo ed Invitalia hanno lanciato ieri una call per la raccolta di manifestazioni di interesse ad investire nell’area di crisi industriale complessa Valle del Tronto Piceno - Val Vibrata. All’incontro erano presente la vicepresidente della Regione Marche Anna Casini, l’assessore della Regione Abruzzo Dino Pepe, i tecnici del Ministero dello Sviluppo economico e di Invitalia.

“E’ una grande opportunità per il territorio, oggi più che mai – ha commentato  la vicepresidente Casini - Infatti si apre la call nello stesso giorno in cui si aprono le scuole nelle zone terremotate. Una concomitanza in cui trovo un nesso significativo: il Piceno deve ripartire guardando avanti. Questo non significa dimenticare quanto e successo, ma rimboccarci le maniche tutti insieme con positività e collaborazione per costruire insieme un futuro migliore, fatto di crescita, sviluppo e lavoro”

DOMANDE: gli interessati avranno tempo fino alle ore 12 del 14 ottobre  per presentare le manifestazioni di interesse a Invitalia utilizzando l’apposita scheda disponibile sul sito www.invitalia.it.

OBIETTIVO: raccogliere informazioni per identificare al meglio i fabbisogni di sviluppo dell’area e caratterizzare adeguatamente gli strumenti agevolativi che saranno attivati e resi disponibili sul territorio.
La call ha dunque una finalità meramente conoscitiva e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti: rientra nelle azioni del PRRI – Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area, che Invitalia, con il supporto delle istituzioni interessate, sta predisponendo.

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE: le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area, per la realizzazione di programmi di investimento produttivo e tutela ambientale e connessi programmi occupazionali, progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

STRUMENTI AGEVOLATIVI: le manifestazioni di interesse devono, pertanto, risultare coerenti con gli obiettivi di rilancio delle attività industriali, di sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale e di incremento dei livelli occupazionali dell’area. Tali finalità saranno perseguite tramite la successiva attivazione di bandi/strumentazione agevolativa nazionale e regionale orientata a promuovere: programmi di investimento produttivo (creazione di nuova unità produttiva, ampliamento/riqualificazione/diversificazione di unità produttiva esistente); programmi di investimento per la tutela ambientale; progetti di innovazione delle PMI e dei processi e della organizzazione; progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Nell’attuazione del PRRI sono previsti meccanismi di premialità a favore dei beneficiari delle agevolazioni che prevedono di occupare lavoratori afferenti ad uno specifico bacino di riferimento.

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