Cristiani perseguitati: 100mila cristiani uccisi ogni anno

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ACS“Il Parlamento italiano può molto e oggi ha una occasione importante”, ovvero “riconoscere che quello che sta succedendo ai cristiani in alcune parti del mondo è un vero e proprio genocidio”.
A chiederlo è Alfredo Mantovano che in qualità di presidente della sezione italiana di Aiuto alla Chiesa che soffre, è intervenuto stamattina  alla sala stampa di Montecitorio alla presentazione  del libro di Marta Petrosillo “Perseguiteranno anche voi. La testimonianza cristiana nel mondo”, volume scritto per La Nuova Bussola Quotidiana. Mantovano ha ricordato che per il riconoscimento del genocidio dei cristiani in Medio Oriente ci sono già due mozioni depositate presso Camera e Senato e presentate da politici di schieramenti diversi. A sostenere la “battaglia” di Acs c’è anche la parlamentare Paola Binetti che nel prendere la parola questa mattina ha ricordato come, a detta di molti studi, i cristiani siano il gruppo religioso maggiormente perseguitato al mondo. Dopo il riconoscimento del genocidio armeno da parte di alcuni paesi europei – ha quindi aggiunto la parlamentare a margine della presentazione del libro – “noi stiamo cercando di richiamare l’attenzione sul fatto che lo sterminio sistematico di un popolo per la sua cultura, le sue tradizioni e i suoi valori è una forma di genocidio perché cancella un popolo. Questo non significa assolutamente che l’aggressione verso un singolo sia meno grave rispetto alla aggressione verso un popolo perché l’aggressione verso chiunque, fosse anche un uomo solo, è un colpo per tutta l’umanità, ma quando si cancella un popolo e non permetti che una cultura abbia la possibilità di rigenerarsi, di riprodursi, ciò genera nella società intera un vulnus irreversibile”. “I tempi – ha ammesso la parlamentare – sono lunghi anche perché quello noi chiediamo è che questa presenza della cultura del rispetto per i diritti umani  venga trattata in tutte le trattative internazionali”.

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