Incidente zona Ischia, Don Andrea: “Nessuno ascolta le nostre istanze”

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Foto Aandrea Amadio

GROTTAMMARE – È stato scongiurato il peggio questa mattina, alle 10:30 circa, nei pressi del quartiere Ischia II, all’incrocio di via Lazio, adiacente alla parrocchia Gran Madre di Dio. Un furgone si è ribaltato dopo un brutto tamponamento con un’automobile. Tempestivi i soccorsi giunti nel luogo in pochi minuti. È stato necessario l’intervento di un elisoccorso che ha trasportato il conducente del furgone M.M. all’ospedale di Ancona. Per lo sfortunato si pensa ad una frattura del bacino, forse anche agli arti inferiori, ma nulla di confermato.
I parametri vitali restano stabili e sotto controllo Tra i presenti, oltre alla paura e alla preoccupazione è sopraggiunta la rabbia.
L’ennesimo incidente, in un luogo trafficato senza una completa segnaletica stradale. Infatti la viabilità di via Marche di via Abruzzi, dopo diversi tamponamento, sembrerebbe non in totale sicurezza, infatti gli incroci confluenti alla statale potrebbero risultare pericolosi.
Semafori sempre spenti sul lungomare, nonostante la stagione estiva, nonostante i turisti. I problemi sorgono anche al lato opposto, infatti lungo la statale adriatica vi è lo stesso problema, i semafori lampeggianti non facilitano l’attraversamento, soprattutto per i pedoni.

Un severo monito all’amministrazione comunale arriva da don Andrea Spinozzi, parroco della Gran Madre di Dio, il quale esasperato dall’ennesimo incidente ha esortato gli stessi rappresentanti dell’amministrazione comunale ad intervenire tempestivamente per trovare una soluzione accettabile. “Sulla nazionale, accanto alla tabaccheria non c’è una segnaletica adeguata, lungo la strada lo stop tra i due incroci di via Lazio e via Marche è nascosto e risulta poco visibile a coloro che procedono da piazza Giovanni XXIII verso via Lombardia e per chi non conosce la zona è facile cadere in determinati incidenti, questo è il problema di fondo, cosa stiamo aspettando il morto?” Rispondendo alle nostre domande, don Andrea si è soffermato su alcune eventuali soluzioni realizzabili per risolvere il problema: “I miei potrebbero essere dei suggerimenti, non soluzioni. Non avendo competenze tecniche specifiche sull’urbanistica e sulla viabilità si potremmo risolvere il problema con l’installazione di alcune rotatorie. Vicino a questo incrocio c’è una scuola elementare e dell’infanzia, la sicurezza è fondamentale e mettendo una rotatoria, costringeremmo gli automobilisti che escono dal sottopasso a rallentare. Sono molto amareggiato con le istituzioni perché non ascoltano la voce dei cittadini. Oggi ho avuto un duro confronto con alcuni amministratori locali e provinciali perché il nostro quartiere sembrerebbe abbandonato a sé stesso, nessuno ascolta – conclude don Andrea -le nostre istanze. I problemi non riguardano solo zona Ischia ma anche per l’interno di Montesecco e via San Francesco. Purtroppo si vedono poco i membri dell’amministrazione, le forze dell’ordine, i vigili urbani ovvero coloro che dovrebbero tutelare la nostra sicurezza e la nostra viabilità. Essendo parroco di una comunità raccolgo anche le istanze e le lamentele delle persone.”

One thought on “Incidente zona Ischia, Don Andrea: “Nessuno ascolta le nostre istanze”

  • 30 agosto 2016 at 09:53
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    Purtroppo devo dire che è la verità,abito in via marche e assisto di frequente a moltissimi incidenti alcuni dei quali ho fotografato e documentato ai vigili urbani,senza alcun provvedimento.Addirittura con il nuovo asfalto di qualche tempo fa sono state cancellate le strisce pedonali al n.civico 2,zona di anziani ultra-ottantenni e bambini.Oltretutto lo svincolo in via Marche dalla statale avviene sempre a grande velocità.Spero nella sensibilità del Sindaco.

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