Corso gratuito di giornalismo #ancoraonline con Don Dino Cecconi: l’informazione “non va commentata ma va data”

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Don Dino

Di Francesco Berrettoni

GROTTAMMARE – Mercoledì 8 giugno presso la biblioteca Rivosecchi di Grottammare si è svolto il settimo appuntamento del corso “La famiglia e la buona comunicazione”, organizzato dal settimanale diocesano L’Ancora e promosso dall’Associazione Radio Incredibile in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Don Dino Cecconi, parroco di Ancona e regista RAI delle dirette televisive delle messe domenicali di RAI1, è stato l’ospite della serata. Indicazioni e consigli per la realizzazione di servizi video giornalistici di qualità con i mezzi a propria disposizione sono stati al centro del tema dell’incontro.

Inizialmente nel presentarsi, Don Dino ha parlato delle sue principali esperienze che gli hanno permesso di sviluppare uno stile giornalistico da reportage. Tra queste ci sono gli studi da produttore televisivo negli anni 80 presso la scuola Paolina di Roma, la direzione di una radio a Chicago e i 12 anni da reporter di documentari in giro per varie parti del mondo.

Durante l’arco della serata, Don Dino si è principalmente concentrato su due punti fondamentali.
Il primo riguarda la struttura della notizia che non deve superare le 600 battute per un testo scritto e il minuto per un video. Questo perché, secondo l’ospite, l’informazione “non va commentata ma va data” e per far ciò basta non inserire ripetizioni, commenti, opinioni e giudizi personali all’interno di un articolo.
Il secondo elemento, collegato a quello precedente, si riferisce alla figura del vero giornalista che, secondo Don Dino, “non produce risposte ma genera domande” perché il fine del giornalista non è quello di influenzare o condizionare il pubblico, tipica caratteristica del giornalismo “deteriorato”, ma è l’informazione “nuda e cruda” che lascia libero il fruitore di pensare e decidere con la propria mente.

Successivamente si è proiettato l’inizio di sua diretta televisiva prodotta per una messa domenicale per far capire meglio lo stile di regia di Don Dino.

L’ospite poi ha descritto ai presenti alcune tecniche di ripresa video da poter riutilizzare con il cellulare e con lo smartphone, dando anche alcuni consigli in merito al movimento, alla durata e alla modalità di ripresa.

Prima della conclusione dell’incontro, Don Dino ha mostrato l’app VideoShow e ha spiegato a tutti i vari passaggi che devono essere eseguiti per sviluppare e produrre un video completo di qualità attraverso l’uso di telefoni di ultima generazione.

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