Scavi al Paese Alto: Comitato e Associazione chiedono soldi al Ministero

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche S. Benedetto partecipa all’iniziativa del Governo che ha messo a disposizione euro 150 milioni per il recupero di luoghi culturali dimenticati. Lo fa grazie al Comitato di quartiere del Paese Alto e all’Associazione Culturale Amici del Paese Alto che hanno proposto un progetto che riporti alla luce gli scavi romani rinvenuti nel corso di lavori pubblici effettuati tra il 2010 e il 2012 ed attualmente ricoperti, per mancanza di fondi.

Durante i lavori sono stati rinvenuti molti reperti risalenti ad epoca romana, databili fra la prima metà del I secolo Avanti Cristo e la prima metà del I secolo dopo Cristo, ma i rinvenimenti più interessanti, tornati alla luce nello scavo compreso tra la ex scuola Castello e Piazza Sacconi, sono una vasca di epoca romana, un mosaico di tessere bianche con cornici nere proprio sotto le fondazioni delle case medievali, pavimenti romani.

Assemblea Paese alto

“Si tratta di un tesoro che non può restare nascosto sia per motivi legati alla nostra storia e sia per motivi turistici. D’estate al Paese Alto sono in molti a venire a visitare la torre dei Gualtieri tenuta aperta dai nostri associati e ne rimangono affascinati: con le nostre forze potremmo garantire anche la gestione degli scavi. Stiamo cercando di intercettare fondi che possano aiutarci a realizzare quest’opera che è di interesse per tutta la città e non solo per il Paese Alto.”

“Il nostro sogno è quello di riportare alla luce gli scavi romani e ci stiamo impegnando come cittadini per trovare i fondi. Tuttavia, Grottammare ha saputo in breve tempo valorizzare ciò che è stato rinvenuto nel suo centro storico a seguito di alcuni lavori fatti e non capiamo perché il Comune di S. Benedetto non debba fare altrettanto. Come Comitato ci  impegneremo affinché la nuova giunta trovi i fondi necessari. Intanto speriamo in questo contributo del Ministero.”

Il bando è scaduto il 31 maggio e entro la fine dell’estate si conoscerà l’esito della Commissione incaricata dal Ministero.

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