Papa Francesco: ha ricevuto in udienza privata la Sheikha Moza bint Nasser del Qatar

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Papa Francesco ha ricevuto in udienza privata Sua Altezza la Sheikha Moza bint Nasser, presidente della Qatar Foundation for Education, Science and Community Development. La Sheikha Moza, riferisce padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, “ha informato il Santo Padre sulla sua molteplice attività nel campo dello sviluppo educativo e sociale, a livello nazionale e internazionale, e sulla grave situazione delle scuole nelle diverse aree di conflitto, e ha ricevuto il suo incoraggiamento”. L’incontro, molto cordiale, è durato circa 30 minuti. Il dono offerto da Sua Altezza al Santo Padre è stato un prezioso manoscritto in arabo dei Vangeli, riccamente decorato, composto di 123 pagine in calligrafia naskhi, prodotto nella Turchia Ottomana nel 18° secolo. A sua volta, il Papa le ha donato il medaglione dell’ulivo della pace e l’edizione in lingua araba della sua enciclica Laudato si’. Successivamente, presso la Segreteria di Stato, Sua Altezza ha incontrato monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, accompagnato da monsignor Michael F. Crotty. Oggetto del colloquio, la situazione della comunità cattolica nel Qatar. Infine, nella cosiddetta “Manica di Raffaello” del Palazzo Apostolico, la Sheikha Moza ha presenziato alla firma di un Accordo (Memorandum of Understanding) fra la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Qatar Foundation per conto della Qatar National Library, per la conservazione, restauro, digitalizzazione, descrizione e accessibilità di un gruppo di manoscritti riguardanti la storia, la cultura, l’eredità e la scienza del Qatar, del Golfo e di altre regioni islamiche conservati nella Biblioteca Vaticana.

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