Cammini di storia a Cossignano

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Cossignano dall'alto - Foto parapendioemozioniCOSSIGNANO – Nell’ambito della edizione 2016 di Voler Bene all’Italia, festa nazionale dei piccoli Comuni, il Comune di Cossignano ha organizzato un programma ricco di iniziative per valorizzare le bellezze e le risorse del territorio, dal patrimonio storico-culturale, alla straordinaria ricchezza di paesaggi e natura, di saperi, sapori e convivialità.
L’Associazione turistica Pro Loco Cossinea ha curato l’apertura del Punto I.A.T. Informazione ed Accoglienza Turistica ed ha organizzato delle visite guidate nel Centro Storico di Cossignano, nel periodo dal 2 al 5 giugno 2016.
In adesione al tema indicato da Legambiente per l’anno 2016 “Cammini di bellezza” volto alla promozione di itinerari che raccontano e promuovono i paesaggi e le identità dei piccoli comuni, è stata organizzata l’iniziativa “Cammini di storia – Al Castellum Martis” una camminata storico – culturale, che si è svolta a Cossignano domenica 5 giugno dalle ore 16.00.
L’evento, al quale hanno partecipato gratuitamente cittadini di ogni fascia di età, ha previsto un percorso attraverso il centro storico del borgo medievale, che si è presentato con la tipica architettura in laterizio degli incasati marchigiani e si caratterizza per la piazza in posizione centrale, tipica del sistema detto “a piazza unica” o “piazza-salotto” e che divide la pianta dell’abitato storico in due metà speculari.
La camminata si è snodata all’interno delle antiche mura dove sono racchiusi edifici di interesse, con una serie di tappe nelle quali saranno descritti nella loro conformazione architettonica e storico-culturale i manufatti ed i beni che costituiscono l’itinerario del territorio-museo cossignanese: il Palazzo comunale con l’archivio storico; la Chiesa S. Maria Assunta (sorta nel 1792 sul sito dell’antica chiesa farfense di S. Maria) che conserva dipinti su tela di interesse oltre la preziosa reliquia della Croce Santa, donata al locale cenobio francescano dal pontefice Niccolò IV nel 1289; la Casa al nr. 61 di via Donna Orgilla del XV secolo, con la caratteristica “porta del morto”; la Porta di Levante con torre portaia a pianta quadrangolare, con arco a sesto acuto ed armilla decorata da una sobria modanatura della fine XIII sec; il Museo civico di arte sacra “Chiesa dell’Annunziata” con affreschi di scuola crivellesca (la Chiesa è stata riconosciuta come “Meraviglia Italiana” dal Forum Nazionale Giovani); l’Antiquarium comunale “Niccola Pansoni” che ospita i reperti piceni scoperti nel corso del XX secolo.
Nell’occasione, oltre a valorizzare i personaggi illustri di Cossignano, onorati nella toponomastica del Centro Storico, sono stati distribuiti gratuitamente il depliant “Cossignano, ombelico del Piceno” e la Mappa Turistica di Cossignano.

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