Famiglia“La Giornata internazionale dei genitori, l’occasione per ricordare che i genitori sono i primi e principali educatori dei loro figli. Ogni bambino ha una madre e un padre e il diritto di essere cresciuto da loro”. Lo segnala Fafce, la Federazione europea delle associazioni familiari cattoliche, per la ricorrenza odierna. “Nei casi in cui non è possibile per uno o entrambi i genitori educare il loro bambino è dovere della società di trovare una soluzione, creando condizioni le più prossime possibili a quelle della famiglia naturale. Questo è uno dei motivi per cui la maternità surrogata non può mai rappresentare il migliore interesse di un bambino”. Antoine Renard, presidente della Fafce, sottolinea: “È un dato di fatto che ogni bambino ha una madre e un padre, nessuno lo può negare. Nel corso della storia ci sono state situazioni dolorose in cui i genitori non sono stati in grado di crescere i loro figli per motivi diversi. Quando accade che varie circostanze portino alla separazione di un bambino dai suoi genitori la società ha il dovere di trovare la soluzione migliore per prendersi cura del bambino”. Renard aggiunge che “l’interesse superiore del bambino deve essere al centro delle decisioni assunte in queste situazioni”. La maternità surrogata è, a suo avviso, “il contrario di tutto questo: un bambino viene ‘ordinato’ da parte degli adulti e diventa una merce”.