Tre diocesi insieme per ribadire: L’Acqua dono di Dio e bene per tutti!

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Montemonaco creato (28)DIOCESI – L’Acqua dono di Dio e bene per tutti! è il tema proposto dalle tre Diocesi di S. Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno e Fermo per riflettere sull’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco. La giornata di condivisione si terrà sabato 4 giugno e avrà inizio alle ore 9.00 quando tutti i partecipanti si ritroveranno presso il bivio per Illice (stazione Enel) da dove avrà inizio la camminata verso il lago di Gerosa dove si giungerà verso le ore 11.00.

Una volta giunti al lago dopo un breve confronto sul tema dell’acqua alle ore 11.45 si terrà la Santa Messa concelebrata dal Vescovo Mons. Carlo Bresciani, dal Vescovo Mons. Giovanni D’Ercole e dal Vescovo Mons. Luigi Conti.

Il pomeriggio invece sarà allietato dalla partecipazione delle Lega navale di San Benedetto del Tronto con un folto gruppi di canoe e barche a vela che si esibiranno sul lago. Seguiranno visite guidate, giochi e spettacoli grazie anche alla partecipazione di Frate Mago.

L’acqua è uno dei grandi doni della creazione, tramite i quali Dio dona la vita a tutte le sue creature. Non a caso, gran parte delle religioni dell’umanità vede in essa un segno della presenza del Mistero e un simbolo di purificazione e rinascita. Lo stesso tempo pasquale invita a vivere alla luce del Risorto, scoprendolo come “sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv. 4,14).

Noi stessi, come tanti altri esseri viventi, siamo fatti in gran parte d’acqua e dipendiamo dal suo continuo ciclo. L’acqua è quindi essenziale per la vita delle persone e l’accesso ad essa costituisce un “diritto universale inalienabile” (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n.485; cf. anche Caritas in Veritate n. 27).

“Il principio della destinazione universale dei beni si applica naturalmente anche all’acqua” (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n.484), ma la fruizione di tale diritto è preclusa a un gran numero di esseri umani, ponendo un grave problema di giustizia. Un quarto della popolazione del pianeta, infatti, non ha accesso ad una quantità minima di acqua pulita, mentre oltre 2,5 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base, determinando anche la diffusione di gravi malattie endemiche.

“Acqua, dono di Dio e bene per tutti”,  è un invito ad adottare stili di vita e comportamenti che tutelino questo prezioso bene comune, garantendone la disponibilità per tutti. Proponiamo a tutti di riscoprire lo sguardo di Francesco, che chiamava l’acqua “sorella”, rinnovando così coerentemente le proprie pratiche.

Ci sarà un pullman che partirà da San Benedetto del Tronto

 

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