Religiosi: Cei, un incontro per rilanciare il Tavolo della vita consacrata

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religiosiCreare una rete di rapporti stabili e favorire uno scambio di informazioni tra gli Uffici nazionali e il territorio, esprimere e alimentare la comunione, l’unità ecclesiale e la corresponsabilità, valorizzare la presenza e il ruolo della vita consacrata nella pastorale diocesana e regionale. Sono gli obiettivi del Tavolo della vita consacrata, promosso dall’Ufficio nazionale Cei per la pastorale delle vocazioni (Unpv) e dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg), che si è riunito questa mattina in Cei. L’incontro è stato l’occasione per riflettere sull’attività del Tavolo e aggiornare le scelte operative per il futuro. “La vita religiosa è un esempio da seguire nel rapporto tra pastorale vocazionale e giovanile, che operano insieme da tanti anni”, ha ricordato il direttore dell’Unpv, monsignor Domenico Dal Molin: “La voce dei consacrati è importante per la Chiesa italiana. Il Tavolo può aiutare a migliorare il lavoro pastorale e vocazionale che quotidianamente si porta avanti a livello locale, stimolando un dialogo e un confronto tra quanti operano nel servizio ai giovani”. Per don Michele Falabretti, responsabile del Snpg, bisognerebbe domandare “cosa la vita consacrata chiede alla pastorale e cosa la pastorale si aspetta dalla vita consacrata”. “I giovani sono il soggetto principale a cui si rivolge il Tavolo. La dimensione vocazionale – ha aggiunto don Falabretti – è trasversale a ogni attività della Chiesa ma è indispensabile capire le istanze dei territori e saper tradurre le idee, perché gli incontri nazionali faticano a concretizzarsi in pratiche pastorali condivise”. Al Tavolo della vita consacrata prendono parte i rappresentanti di Cism, Usmi e Ciis. È allo studio la possibilità di allargare la partecipazione all’Ordo Virginum e ai Monasteri di clausura. Sarà riformulata anche la modalità operativa sulla base di un tema scelto ogni anno, che verrà approfondito da una giornata di studio alla quale seguiranno due appuntamenti per approfondire la riflessione.

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