Comunanza, la gioia di sentirsi comunità

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Cresima ComunanzaDi Massimo Cerfolio

COMUNANZA – Pomeriggio di gioia quello di sabato 21 maggio. A renderlo tale la visita del Vescovo Carlo Bresciani per il Sacramento della confermazione di 20 tra ragazzi e ragazze Comunanzesi. Brega Giorgio, Cappelletti Eleonora, Chiaramarini Alice, Gesuè Luca, Giannini Lorenzo, Giannini Sofia, Iozzi Paolo, Nicolai Elisa, Pampano Mattia, Pennesi Maria Rosa, Piermarini Marco, Piermarini Michele, Romanelli Valerio, Servili Leonardo, Sirocchi Alice, Tacconi Michele, Tirabassi Vanessa, Tossici Tommaso, Travanti Elisa, Vallorani Lodovico hanno ricevuto lo Spirito Santo.

Un bel momento di comunità vissuto con intensità soprattutto dai ragazzi che, dopo un lungo periodo di preparazione coadiuvati dalle catechiste Gianna Basili e Nadia Giannini visibilmente emozionate, sono arrivati preparati a questo giorno importante della loro vita. Il Parrocco Don Dino Straccia ha presentato al Vescovo i 20 ragazzi dando il suo assenso per ognuno di loro confermando la loro prontezza a ricevere questo grande dono. Un Omelia semplice ma efficace quella di Mons. Bresciani che ha invitato i ragazzi a coltivare questo dono ricevuto, a mantenerlo vivo per la bellezza della propria persona e per una comunità più gioiosa senza divisioni, affermando con decisione che lo Spirito Santo unisce e non divide e che accettando di essere cresimati significa scegliere di vivere da figli di Dio, avendo il Signore come riferimento ultimo delle proprie scelte, cercando di camminare sulla strada che lui ha indicato, quella della fedeltà e dell’amore. Il Vescovo, è stato omaggiato di alcuni prodotti locali per dimostrare la gratitudine e l’affetto che tutta la comunità di Comunanza prova nei suoi confronti e nei confronti di tutta la Diocesi. Toccante e riflessivo il messaggio delle catechiste ai ragazzi alla fine della Celebrazione, percorrendo gli anni di catechismo con emozione e un inizio di nostalgia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *