FOTO Ritiro mensile del nostro Clero a Paolantonio insieme al Vescovo e a don Pacifico Forlini

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Di lauretanum

DIOCESI – I nostri sacerdoti si sono raccolti in Ritiro anche in questo mese di maggio. A guidarli sempre il nostro Vescovo Carlo, a ospitarli don Marco Claudio Di Giosia, Parroco della Comunità cristiana di San Giuseppe Operaio in Paolantonio di Sant’Egidio alla Vibrata e Vicario foraneo, a invitarli alla riflessione e alla preghiera don Luigino Scarponi, Parroco del centro del popoloso Comune dell’entroterra aprutino, nella parte abruzzese collinare della nostra Chiesa locale, costituita dalle Parrocchie della Vicaria di Santa Maria in Montesanto.
Tematica affrontata quella giubilare della Conversione, che da una prospettiva biblica comporta due aspetti, divino e umano. Essa rappresenta l’incursione della Grazia di Dio nella vita umana, la Risurrezione dalla morte spirituale alla Vita eterna. Si dice comunemente che siamo agenti solo per l’opera della Grazia in noi, perché la Grazia ci abilita a operare. Non siamo noi a procurarci la salvezza, ma noi decidiamo per la salvezza quando i nostri occhi interiori sono aperti alla realtà divina. La conversione è sia un avvenimento che un processo. Significa l’azione dello Spirito Santo su di noi mediante la quale siamo mossi a rispondere a Gesù Cristo con la Fede.
Essa include anche l’opera continua dello Spirito Santo in noi, che ci purifica e ci rimodella sull’immagine di Cristo. La conversione deve essere sia personale che sociale. Sebbene fondamentalmente implichi un cambiamento dei nostri rapporti con Dio, essa provoca al tempo stesso un cambiamento dei nostri rapporti con gli altri. Momento culminante della Fraternità sacerdotale, che si vive e si nutre in particolar modo durante questi momenti di incontro e di vita del Presbiterio, il saluto a don Pacifico Forlini, storico Parroco di Paolantonio, che durante il suo Ministero ha costruito dal nulla la chiesa fatta di mattoni (un complesso parrocchiale davvero bello e funzionale… ) e quella ancor più importante, fatta di Uomini e di Donne.
Il pranzo, offerto dalla Comunità di San Giuseppe Operaio e preparato dai collaboratori del Parroco, ha permesso di festeggiare al meglio il caro don Pacì (come tutti lo conoscono da sempre… ) per i suoi lunghi anni di vita e la mèta ormai vicina del 70° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale, che ricorderà il prossimo 29 giugno.

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