Terrorismo, lunedì 9 maggio l’incontro con il prof. Alessandro Orsini

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OrsiniSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 9 maggio è stato proclamato con legge n. 56 del 4 maggio 2007 “Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”. Negli anni il Comune ha ricordato questo giorno intitolando alcune vie e piazze cittadine a personaggi che, a diverso titolo, sono stati vittime del terrorismo e delle stragi come il sambenedettese Roberto Peci, il ripano Vincenzo Illuminati e l’onorevole Aldo Moro.

Da qualche anno, al fine di approfondire i temi del terrorismo e dello stragismo, delle loro cause e delle loro conseguenze sulla società, l’Amministrazione comunale ha pensato di organizzare momenti di approfondimento rivolti agli studenti, ma aperti a tutta la cittadinanza, da svolgere nelle scuole.

L’appuntamento istituzionale di quest’anno si terrà lunedì 9 maggio, alle 10, nell’Auditorium Comunale “Tebaldini”. L’intervento dal titolo “L’Isis e il terrorismo” sarà tenuto dal prof. Alessandro Orsini docente Universitario della “Luiss” di Roma, Ricercatore al MIT di Boston, Direttore del Centro per lo studio del terrorismo dell’Università “Tor Vergata”, Editorialista de “Il Messaggero” e autore del libro “Isis. I terroristi più fortunati del mondo e tutto ciò che è stato fatto per favorirli”.

Il volume, edito dalla casa editrice Rizzoli, è stato pubblicato nel 2016 e tratta temi molto attuali partendo da alcune domande. Che cos’è Daesh (in origine Isi e poi Isis)? All’inizio era un’organizzazione militarmente irrilevante, basata su emarginati dalla società che, in Medio Oriente e nei Paesi occidentali, hanno sposato l’ideologia jahidista. Perché è diventata man mano più pericolosa e potente? Come affrontarla ora che ci minaccia nelle nostre città? Occorre conoscerla. Orsini fornisce un preciso identikit, con dettagli inediti per il grande pubblico, dei terroristi che hanno colpito anche i paese dell’Occidente: chi sono, come hanno agito e perché (e anche come al-Baghdadi intende muoverli e utilizzarli), rispondendo cosi a tutte le domande che la gente oggi si pone con angoscia.

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