Le tradizioni delle nostre Parrocchie rinsaldano la devozione cristiana alla Madonna

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donne RosarioDi Lauretanum

DIOCESI – “Il Mese di maggio ci incoraggia a pensare e a parlare in modo particolare di lei – constatava il Papa San Giovanni Paolo II in un’Udienza generale all’inizio del Mese di maggio del 1979 – infatti questo è il suo mese. Così, dunque, il periodo dell’anno liturgico e insieme il mese corrente chiamano e invitano i nostri cuori ad aprirsi in maniera singolare verso Maria”. L’importanza di questo mese, oltre che dai Pontefici di ogni tempo della storia cristiana è sottolineato anche da pensatori e da scrittori ecclesiastici, come il Beato Cardinale John Henry Newman, che offre varie ragioni di questa importanza nel suo libro postumo Meditazioni e Devozioni.
“La prima ragione è perché è il tempo in cui la terra esplode in tenero fogliame e verdi pascoli, dopo le dure gelate e le nevi invernali e l’atmosfera rigida, il vento violento e le piogge primaverili – scriveva da un Paese dell’Europa del Nord – perché i virgulti sbocciano sugli alberi e i fiori nei giardini. Perché le giornate si allungano, il sole sorge presto e tramonta tardi. Perché una gioia simile e un tripudio esteriore della natura è il miglior accompagnamento della nostra devozione a colei che è la Rosa Mistica e la Casa di Dio”.
E se il Mese di maggio fosse freddo e piovoso, come quello che sta rivelandosi a noi in questo 2016? “Anche così, nessuno può negare che sia almeno il mese della promessa e della speranza – avrebbe risposto il Beato Ecclesiastico inglese – anche se il tempo è brutto, è il mese che costituisce il preludio dell’estate”. Quindi nessuna remora nel programmare tutte le iniziative che aiutano i Fedeli delle nostre Parrocchie a pregare Maria, soprattutto nella recita del Santo Rosario. Così a Patrignone e a Porchia tutte le sere dei giorni feriali di queste settimane di maggio la preghiera comunitaria del Santo Rosario sarà nelle rispettive chiese della Madonna di Reggio e di Sant’Antonio di Padova, alle ore 21; il Lunedì e il Giovedì a Porchia e il Martedì a Patrignone, poi, la celebrazione dell’Eucaristia arricchirà la preghiera comunitaria. Nel capoluogo montaltese invece, come nel resto dell’anno, la preghiera mariana precederà ogni Santa Messa feriale, mentre il Mercoledì sarà recitata dopo la Santa Messa delle ore 10 del mattino e la Domenica soltanto prima della Santa Messa festiva delle ore 9.

 

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