Diocesi, la consulta laicale si prepara alla veglia di Pentecoste

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Consulta Don Gianni (1)Di Floriana Palestini

DIOCESI – Continua il cammino della consulta laicale chiamata ora a preparare la tradizionale veglia di Pentecoste. L’incontro di martedì 26 aprile si è aperto con una riflessione a partire dal brano degli Atti degli Apostoli proposto dalla liturgia del giorno (At 14,19-28), in cui si narra l’ opera evangelizzatrice di Paolo e Barnaba, il loro impegno nell edificare una chiesa tutta ministeriale e l utilizzo di un metodo sinodale.
Naturale è stata l attualizzazione: anche la nostra chiesa è chiamata ad essere missionaria, ad uscire ed andare nel mondo, anche le nostre comunita cristiane sono chiamate a valorizzare tutti i doni dello Spirito e ad armonizzare i carismi, anche le nostre realta ecclesiali sono chiamate a vivere la sinodalità. «Il bello della Chiesa è proprio il camminare insieme– ha affermato don Gianni, commentando la lettura – con tutta la fatica che questo comporta ma anche con tutta la bellezza della comunione che si sperimenta». Camminando dunque insieme, con spirito di unità la consulta laicale ha iniziato a preparare la suddetta veglia di Pentecoste per sabato 14 maggio.
Il tema per la veglia di quest’anno sarà legato all’anno giubilare che stiamo vivendo: con la forza dello Spirito, edifichiamo insieme la Chiesa,casa di misericordia.
La celebrazione, infatti, sarà articolata ripeproponendo le quattordici opere di misericordia corporali e spirituali (dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati, seppellire i morti, consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti). Tutte le realtà ecclesiali verranno coinvolte nell’animazione della celebrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *