Le attività del GRIS in diocesi

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BarraDIOCESI – Riceviamo dai responsabili del GRIS della diocesi di San Benedetto del Tronto il rendiconto delle attività portata avanti dall’inizio dell’anno pastorale ad oggi.

Il GRIS – Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa – (denominato fino all’anno 2001 Gruppo di Ricerca e di Informazione sulle Sette) è un’associazione privata di cattolici, culturale e religiosa, senza scopo di lucro, costituitasi ufficialmente il giorno 8 febbraio 1987.
Le finalità del GRIS sono:
a) promuovere e svolgere la ricerca, lo studio e il discernimento, fornire informazione e consulenza sulle religioni, le sette e la fenomenologia a esse correlata, a livello culturale, religioso, scientifico e sociale;
b) curare la formazione e l’aggiornamento di educatori e operatori sulle tematiche di pertinenza dell’associazione;
c) analizzare e promuovere gli strumenti pastorali, culturali, educativi, scientifici e sociali che permettano un opportuno, adeguato e documentato approccio alla problematica di cui alla lett. a;
d) promuovere un rispettoso aiuto nei confronti di quanti vivono una situazione problematica o di disagio causata dall’attività di aggregazioni o singole persone che operano in ambito religioso, parareligioso, spiritualista o magico.

Il GRIS realizza le proprie finalità:
a) promuovendo e organizzando convegni, corsi, conferenze e incontri a vario livello;
b) formando e aggiornando persone destinatarie delle sue attività;
c) radunando équipe di specialisti tratti da vari campi per affrontare a livello multidisciplinare le tematiche di sua pertinenza;
d) preparando e diffondendo pubblicazioni, sussidi e strumenti pastorali, culturali, educativi, scientifici e sociali;
e) intervenendo sui mezzi di comunicazione e informazione;
f) promuovendo e curando collaborazioni e scambi culturali con organismi pubblici e privati, nazionali e internazionali, con organizzazioni simili operanti in altri paesi, con quanti, pur se di fede diversa, siano disponibili a collaborare con spirito ecumenico o di dialogo e con metodo scientificamente valido;
g) cercando il dialogo, dove e quando possibile, con le persone aderenti ad altre fedi religiose o che si riconoscono in dottrine e visioni particolari;
h) aprendo centri di ascolto con la consulenza di legali, medici, psicologi, sacerdoti e specialisti vari;
i) mostrando attenzione e spirito di accoglienza alle persone che, uscite da esperienze religiose, pseudoreligiose, spiritualistiche o magiche, sono alla ricerca della verità;
j) promuovendo ogni altra attività che venga ritenuta opportuna nell’ambito delle proprie finalità istituzionali.

Lo Statuto del GRIS è stato approvato il 25 settembre 1990 dalla Conferenza Episcopale Italiana.

Le attività in diocesi

-2 Giugno: presso la Cooperativa Sociale Biancazzurro, IX Convegno del Gris Diocesano: “DONI SPECIALI: VERI O PRESUNTI? CRITERI PER UN DISCERNIMENTO”. Interverranno Antonio Barra, Presidente del GRIS diocesano, il Vescovo Mons. Carlo Bresciani, P. François Dermine e P. Gabriele Di Nicolò, assistente diocesano del GRIS. Modera Giancarla Perotti, membro della Giunta esecutiva del Consiglio Nazionale del GRIS.

-2-9 Dicembre: interventi sul tema: “UN CRISTIANO PUO’ PRATICARE LO YOGA?” presso le classi quinte della Scuola secondaria IPESSOA “T. Buscemi”. tenuti dalla dott.ssa Maria Antonietta Fanini.

-CENTRO DI ASCOLTO: oltre 50 persone seguite dal Presidente A. Barra, dal Consigliere spirituale P. Gabriele di Nicolò, Giancarla Perotti ed altri componenti del GRIS Diocesano.

-ATTIVITA’ DI VIGILANZA: gruppi “anomali”.

-INCONTRI con adulti, giovani e famiglie riguardo a problematiche inerenti a: gruppi cattolici di frangia, magia, satanismo, eventi straordinari e psicosette.

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