Padre PioMigliaia di fedeli hanno accolto le spoglie di san Leopoldo Mandic a Zagabria, arrivate ieri sera da Padova e esposte per la venerazione nel Duomo della capitale croata. La folla non è diminuita fino a notte fonda e anche oggi la fila delle persone in attesa di pregare davanti al santo, ha riempito tutta la piazza antistante della cattedrale “Assunzione della Vergine Maria”. L’arrivo del sarcofago, portato in braccio dai seminaristi croati, è stato salutato dal suono delle campane delle chiese della città in una celebrazione speciale, guidata dal cardinale Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria. Nel suo discorso nella piazza, il porporato ha espresso la “gioia dei fedeli di Zagabria” perché “il corpo di questo cappuccino di origine croata … diventato segno della vicinanza di Dio, dopo essere stato esposto nella basilica San Pietro, è giunto anche da noi”. Il cardinale ha ricordato il desiderio di Papa Francesco “che insieme a Padre Pio, san Leopoldo Mandic divenisse un testimone del Giubileo della misericordia per i fedeli di tutto il mondo” e ha rilevato come “lo Spirito Santo si serve di uomini a prima vista non importanti, piccoli e modesti per manifestare i prodigi dell’amore di Dio”. Definendo “l’arrivo di san Leopoldo Mandic un evento straordinario per la Chiesa locale”, Bozanic ha ricordato il grande amore del popolo croato nei confronti del frate cappuccino e “il ruolo del beato cardinale Alojzije Stepinac, i cui resti riposano nella cattedrale di Zagabria, che è stato il primo in Croazia a diffondere il culto per il santo confessore”. All’evento è stato presente anche il rappresentante della Chiesa ortodossa serba, il metropolita di Zagabria e Lubiana – Porfirije Peric. Questa sera alle 19, il cardinale Bozanic insieme a tutti i vescovi croati e ai presuli, giunti dalla Bosnia ed Herzegovina, presiederà la celebrazione eucaristica e alle ore 22 ufficerà il rito di saluto della teca che sarà trasferita nella chiesa dei cappuccini, dedicata a San Leopoldo, in uno dei sobborghi di Zagabria. Per venerare le reliquie sono attese migliaia di fedeli da tutto il Paese ma anche dalla Bosnia ed Herzegovina, guidati dall’arcivescovo di Sarajevo Vinko Puljic e da tutti i Balcani. Lunedì, 18 aprile, le spoglie del santo saranno trasportate nella capitale slovena, dove saranno accolte nella chiesa dei cappuccini “Santo Stefano” dall’arcivescovo di Lubiana, Stanislav Zore. Alle 17 nel pomeriggio, la teca proseguirà per il suo rientro a Padova.