Papa Francesco: a Santa Marta, “sono uomo o donna del ‘sì’ o del ‘no’, che guardo dall’altra parte per non rispondere?”

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papa francesco santa marta“E’ una giornata per ringraziare il Signore e per domandarci: ‘Io sono uomo o donna del ‘sì’ o sono uomo o donna del ‘no’ o sono uomo o donna che guardo un po’ dall’altra parte per non rispondere?’.
Che il Signore ci dia la grazia di entrare in questa strada di uomini e donne che hanno saputo dire il sì”. Con queste parole, pronunciate durante l’omelia della Messa a Santa Marta, la prima dopo la pausa per le festività pasquali, il Papa ha commentato la solennità odierna dell’Annunciazione, sottolineando che è proprio il “sì di Maria che apre la porta al sì di Gesù”. La “catena di sì”, ha spiegato, inizia con Abramo ed è fatta di una “umanità di uomini e donne” che pur “anziani” come Abramo o Mosè “hanno detto sì alla speranza del Signore”. “E oggi il Vangelo ci dice la fine di questa catena di ‘sì’ ma l’inizio di un altro ‘sì’, che incomincia a crescere: il sì di Maria”, le parole di Francesco: “E questo ‘sì’ fa che Dio non solo guardi come va l’uomo, non solo cammini con il suo popolo, ma che si faccia uno di noi e prenda la nostra carne. Il ‘sì’ di Maria che apre la porta al ‘sì’ di Gesù: ‘Io vengo per fare la Tua volontà’, questo ‘sì’ che va con Gesù durante tutta la vita, fino alla Croce”. “Tutti noi, durante ogni giorno, dobbiamo dire ‘sì’ o ‘no’ e pensare se sempre diciamo ‘sì’ o tante volte ci nascondiamo, con la testa bassa, come Adamo e Eva, per … non dire ‘no’, ma farsi un po’ quello che non capisce… quello che non capisce quello che Dio chiede”, l’invito del Papa: “Oggi è la festa del ‘sì’. Nel ‘sì’ di Maria c’è il ‘sì’ di tutta la Storia della Salvezza, e incomincia lì l’ultimo ‘sì’ dell’uomo e di Dio”. Al termine dell’omelia, le suore vincenziane che sono di servizio a Casa Santa Marta hanno rinnovato i voti. “Lo fanno ogni anno – ha detto il Papa – perché San Vincenzo era intelligente e sapeva che la missione che affidava loro era molto difficile e per questo ha voluto che ogni anno rinnovassero i voti”.

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