Acquaviva, Don Luigi ha presentato i suoi ultimi libri “Sulla mia bocca sempre la tua lode” e “La Misericordia in Sant’Agostino”

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AngeliniDi Patrizia Neroni

ACQUAVIVA PICENA – Don Luigi F. Angelini ha presentato nella Sala del Palio di Acquaviva Picena due dei suoi libri: “Sulla mia bocca sempre la tua lode” e “La Misericordia in Sant’Agostino”.
Mons. Angelini è un grande conoscitore dei testi agostiniani e direttore del Centro Studi Agostiniani della Valle d’Itria in Martina Franca
Entrambi i libri sono incentrati sulla figura di Sant’Agostino. Alla presentazione non sono mancati i frati Agostiniani del convento di San Lorenzo e quelli del santuario della Misericordia di Fermo, il sindaco Rosetti, il vice sindaco Balletta e l’assessore Bartolomei.
Il sindaco Rosetti ha dato inizio al pomeriggio di cultura prendendo la parola e ringraziando innanzitutto l’autore, poi padre Luigi Pingelli Priore del convento acquavivano e Priore Provinciale degli Agostiniani, ha ringraziato tutti gli intervenuti. Il dott. Rosetti ha sottolineato che le opere di don Angelini hanno come tema portante, oltre la figura di Sant ‘Agostino, la Misericordia. Particolarmente attuale in questo Anno Santo a lei dedicato indetto da papa Francesco. Il sindaco ha poi ringraziato il Cav. Nello Gaetani per aver messo a disposizione la Sala del Palio. Padre Luigi ha poi preso la parola e ringraziato l’autore per la sua presenza. Nelle opere di don Angelini, ha detto padre Luigi, si deduce quale sia l’animo di Sant’Agostino e il suo grande desiderio, che era quello di stare in mezzo alla gente. Don Angelini è stato molto contento di essere stato invitato e anche molto contento per il gran numero di intervenuti alla presentazione dei suoi libri. Egli ha sottolineato che le sue opere sono un insieme di “perle” di sant’ Agostino, un insieme di tanti pensieri che il santo comunicava alla gente nella sua epoca e che ancora continuano ad essere strumenti per aprire i cuori alla fede cristiana di tante persone. Nelle sue predicazioni, nonostante sant’ Agostino fosse molto colto, usava un latino perfetto misto a parole in dialetto così da poter essere compreso da tutti, proprio tutti. Questo suo modo di fare gli procurò molte critiche. Un altro desiderio di sant’Agostino era quello di dispensare Misericordia al prossimo, chiunque esso fosse, come egli aveva ricevuto Misericordia a sua volta dal Signore. Misericordia che sant’ Agostino dice di aver sperimentato molte volte nella sua vita. Ha sottolineato l’autore don Angelini che sant’Agostino era molto impegnato ad aiutare quanti si trovavano in difficoltà e che pensava che i suoi talenti sarebbero stati utili solo se messi a disposizione degli altri. Al termine della presentazione agli intervenuti è stato permesso di porre delle domande all’ autore. Patrizia Neroni.

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