Caritas Parrocchiali: con la missione di riconoscere Cristo nel volto del bisognoso

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caritasDIOCESI – Lunedì 29 febbraio 2016 ore 21.00 presso la Caritas Diocesana si è tenuto l’incontro per tutti i segretari delle Caritas parrocchiali delle vicarie della costa: S. Giacomo della Marca; P. Giovanni dello Spirito Santo e Madonna di Loreto.

Dopo un momento di preghiera iniziale, don Gianni Croci ha illustrato i vari punti all’ordine del giorno. Domenica 6 marzo si terrà il ritiro per tutti gli operatori della carità, perché come ha affermato il direttore Caritas “il servizio si fonda principalmente sulla spiritualità, la preghiera e la meditazione, solo in seguito si è pronti per svolgere di fatto il proprio servizio. Se non saremo in grado di riconoscere Cristo nel volto del bisognoso, non saremo capaci di svolgere la missione a cui siamo chiamati.”

Altro importante evento sarà la Quaresima di fraternità, domenica 13 marzo 2016, in tutta la Diocesi ci sarà una raccolta fondi per finanziare dei micro-progetti di formazione e supporto delle missioni diocesane all’estero.

Don Gianni ha illustrato a tutti i presenti il resoconto Caritas diocesana 2015. In virtù della trasparenza, voluta fortemente dal Vescovo Carlo, verranno pubblicati i dati relativi alla rendicontazione e al bilancio di previsione per informare e rendere partecipe la comunità. La costituzione di una equipe per ogni ufficio Caritas, sarà uno degli obiettivi auspicati.

“La Caritas Diocesana necessita di una solida riorganizzazione –afferma Croci- ecco perché si rende necessaria la redazione di un nuovo statuto, composto da regole ben definite, che sappia fare chiarezza. Inoltre, la formazione dei volontari di tutta la diocesi sarà importante per il servizio a cui sono chiamati ad adempiere.”

Una missione rivolta a tutti i segretari delle Caritas parrocchiali, quella di don Gianni, di non dimenticare i giovani. “Una Chiesa senza giovani è una Chiesa senza orizzonti, bisogna accoglierli, dar loro fiducia, avere pazienza…le nostre Caritas parrocchiali hanno bisogno di loro, se non coinvolgiamo i giovani finisce tutto!”

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