Sindaco Gaspari: “nuova collaborazione con istituti di vigilanza privati per assicurare la sicurezza e la tutela del patrimonio pubblico”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Durante la notte di sabato 28 febbraio al centro di San Benedetto è avvenuta una grave aggressione da parte di 5 ragazzi (tre albanesi, un rumeno e un ucraino) ai danni di due cittadini di San Benedetto del Tronto. In merito pubblichiamo la nota del Sindaco Giovanni Gaspari

Sindaco Gaspari: “A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo solidarietà e vicinanza ai giovani brutalmente aggrediti nel centro cittadino la notte scorsa.
E’ un fatto grave da condannare con fermezza, ancora più perché compiuto in una zona della città vissuta dai nostri ragazzi come luogo d’incontro e socializzazione.

Il ringraziamento va alle Forze dell’Ordine che sono prontamente intervenute, hanno individuato gli autori dell’aggressione e hanno posto in essere tutte le conseguenti azioni. Sono sicuro che le Autorità competenti faranno piena luce sull’accaduto in tempi brevi e puniranno i colpevoli.

Tali gesti di violenza che non possono avere alcuna giustificazione, ci spingono a porre in essere alcune scelte che non possono più essere rinviate.

Se da un lato la burocrazia ha bloccato l’acquisto di telecamere da sistemare nel centro cittadino da parte del Comune (non è stata istituita la stazione unica appaltante presso la Provincia di Ascoli Piceno), dall’altro è necessario che i locali che intendano restare aperti dopo la mezzanotte si dotino di personale in grado di garantire la tutela della proprietà privata.

Per quanto di competenza dell’Amministrazione comunale, attraverso la Polizia Municipale e la collaborazione con le altre Forze dell’Ordine, intendiamo proseguire con controlli per il rispetto dell’ordinanza di divieto per le attività commerciali di somministrare o vendere bevande alcoliche al di fuori del proprio locale.

E anche con la sanzione di tutti coloro che non rispettano il divieto di consumo di bevande alcoliche nelle strade pubbliche o aperte al pubblico, bevande che spesso non vengono acquistate nei locali ma vengono portate da casa.

Inoltre, come avvenuto durante le festività natalizie, avvieremo una nuova collaborazione con istituti di vigilanza privati per assicurare la sicurezza e la tutela del patrimonio pubblico.

Confermando massima disponibilità a collaborare con Prefettura e Questura di Ascoli Piceno, da domani interverremo per adottare tutti gli ulteriori provvedimenti necessari a evitare che simili fatti di violenza possano ripetersi”.

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