Il Gruppo Scout Grottammare1 ricorda Valentina Bruni

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ValentinaGROTTAMMARE – Il Gruppo Agesci Grottammare 1 in questi giorni ricorda un’amica del gruppo Scout tornata alla casa del Padre 10 anni fa, Valentina Bruni.
All’inizio della navata della Chiesa di San Pio V in Grottammare è esposta una lavagna dove ognuno può lasciare un pensiero in ricordo della giovane Grottammarese.

Valentina nasce il mattino del  4 Aprile 1978 a San Benedetto del Tronto, attesa nel mese di Marzo durante il tempo di Pasqua fa aspettare la sua mamma Wanda, il suo babbo Sergio e la sua sorella maggiore Raffaella fino a quel “4 aprilante”.
Riceve il Battesimo nella Parrocchia di San Pio V il 7 maggio 1978, padrino e madrina gli amici di famiglia Giorgio Imbrescia e Lella Paoletti.
Dopo poco più di un anno dalla sua nascita la gioia per l’arrivo della sua sorella più piccola Silvia nei confronti della quale Valentina ha avuto sempre un atteggiamento protettivo e affettuoso.
Legatissima sin da piccola alla sua mamma Wanda, inizia a 3 anni la sua esperienza alla Scuola Materna, prima con Suor Luigilda e poi con la maestra Giuliana.
In seguito gli anni presso la Scuola Elementare “G. Speranza” con la maestra Annamaria Agostini e con i compagni di classe nei confronti dei quali Vale mostra fin da bambina il suo carattere socievole e accogliente. Questi sono anche gli anni in cui Valentina inizia la sua bellissima avventura nello scoutismo: è il 1986 quando indossa per la prima volta lo zucchetto da coccinella con i sette punti neri entrando a far parte del Cerchio Antares del Gruppo Scout Grottammare 1.
La sua Prima Comunione, festeggiata insieme alla sua sorella più piccola Silvia e la partecipazione alla vita delle Comunità Neocatecumenali (Terza Comunità) insieme alla mamma Wanda sono tappe importanti nella vita di fede della piccola Valentina che già con cuore sincero e maturo guarda  a Gesù  come il suo migliore Amico al quale chiedere supporto e grazia in questi anni umanamente già difficili a causa della malattia del suo amatissimo babbo Sergio.
L’anno di preparazione al Sacramento della Cresima nel 1991 con la Catechista Raffaela Gatti la vede crescere nella fede e pronta a “confermare” il suo Credo Cristiano ricevendo il Sacramento dalle mani di Mons.Chiaretti il 1 maggio 1991 accompagnata dalla sua madrina Gabriella.
Un brutto evento in una calda giornata estiva segna Valentina, quando per aiutare una sua amica che in mare viene spinta a largo dalla corrente rischia di annegare e viene salvata provvidenzialmente dal pronto intervento di un marinaio grottammarese.

Valentina è ormai un’adolescente, si iscrive presso il Liceo Psicopedagogico  di Ripatransone e vive in maniera sentita e partecipata il proseguio del suo percorso Scout diventando un’indimenticabile guida per i suoi capi del Reparto Gabbiano.

L’esperienza di lavoro estive in gelateria sin da giovanissima sono per Valentina momenti di grosso sacrificio ma anche di forte crescita umana.
A 18 anni, quando è già entrata a far parte della Comunità R/S del Gruppo Scout, la dolorosissima perdita del babbo Sergio rappresenta un momento cruciale nella vita umana e spirituale di Valentina la quale con estrema naturalezza rende ancora più dolce e protettiva la sua presenza in famiglia.

L’11 ottobre 1998 Valentina di fronte alla Comunità Capi del Grottammare 1 che l’ha vista crescere fa la sua scelta associativa, politica e di fede mettendosi a disposizione del Gruppo Scout come capo a servizio: prima dei suoi amatissimi Lupetti, poi con i più grandi come Maestra dei Novizi, aiuto capo al Reparto femminile e infine i suoi preziosi e ultimi mesi con i Rovers e le Scolte del Clan Jonathan. Una vita dedita ai bambini, un amore quello per i più piccoli che oltre ai ragazzi dell’Agesci si è esteso a tutti i bambini che la sua esperienza di lavoro e di Catechista nella Parrocchia di San Pio V le hanno fatto incontrare.

Sorretta da una profonda spiritualità nel 2001 Valentina si iscrive alla Scuola di Teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fermo dove giunta quasi al termine dei suoi studi si prodiga per redigere la sua Tesi di approfondimento sul suo amatissimo Mons. Don Tonino Bello.

Nel 2004 le prime avvisaglie della malattia e di un duro percorso che la vedono cadere e rialzarsi, ribellarsi e cantare Lodi al Padre buono, il suo amato Padre buono che dopo tre lunghi mesi di grande sofferenza umana e spirituale l’ha voluta con se in cielo il 19 Febbraio 2006 lasciando nel cuore di chi l’ha amata e conosciuta la Speranza e la Testimonianza di una Vita eterna per la quale oggi siamo già chiamati ad abbandonarci all’Amore di Dio… quell’Amore di Padre che Valentina ha scoperto, cercato, desiderato e testimoniato nella sua vita quaggiù…. Tratto dal sito Una lettera dal Cielo

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