Il Thinking Day Scout vissuto da tutta la Parrocchia Sacro Cuore di Martinsicuro

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Di Silvio Giampieri

MARTINSICURO – Oltre a ricordare il proprio fondatore Robert Baden Powell, è questa una preziosa occasione per riflettere sul senso del guidismo a livello internazionale e per approfondire un tema specifico ogni anno differente.
Nella Mattina di Domenica 21 tutti gli scout della parrocchia si sono ritrovati in chiesa per la celebrazione eucaristica delle ore 9,30.

Oltre ad animare con la preghiera dei fedeli ed il canto la messa, è stato portato durante l’offertorio all’altare un nodo, simbolo della promessa di fedeltà che contraddistingue ogni aderente allo scoutismo.
Al termine tutti i presenti sono stati invitati a partecipare ad alcune attività organizzate nella piazza principale di Martinsicuro.

La bella giornata di sole è stata ulteriormente riscaldata da alcuni giochi e canti guidati dai ragazzi scout che hanno divertito e coinvolto molto i convenuti.
La tranquillità generale è stata interrotta da una piccola messinscena di un furto, ideata a scopo educativo da parte di alcuni volontari.
Questo escamotage è servito per stimolare in un secondo momento la riflessione sulle reazioni avute da ciascuno e sull’indifferenza che spesso paralizza tutti noi.

Nel campo sportivo nei pressi del salone parrocchiale poi c’è stata la colazione e la spiegazione del significato di questa giornata che ha messo al centro il dialogo e la conoscenza reciproca, quali strumenti fondamentali delle relazioni umane.

In seguito ciascuno, com’è usanza negli scout, ha offerto un simbolico Penny (in questo caso un euro) che servirà per il finanziamento di un’attività che sarà proposta in un secondo momento, in favore degli anziani della città.
Quest’anno poi, oltre ad essere coinvolti tutti i ragazzi del catechismo e ACR, hanno contribuito alla buona riuscita del thinking day anche gli educatori dell’Azione Cattolica ed altri collaboratori parrocchiali.

Quest’aspetto non è secondario perché la giornata non è stata solo appannaggio di un gruppo specifico, ma un tesoro condiviso ancora di più da tutta la parrocchia, nello spirito appunto del dialogo, con viva soddisfazione di tutti.

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