A tu per tu con Don Giorgio Carini che ci presenta il prossimo giubileo della Vicaria “Madonna di San Giovanni”

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Giubileo Don GiorgioDIOCESI – La nostra Chiesa diocesana dopo aver vissuto il Giubileo della Vicaria “San Giacomo della Marca” si appresta a vivere, il Giubileo della Zona Pastorale “Madonna di San Giovanni” (tutte le Parrocchie dei comuni di Ripatransone, Cossignano, Cupra Marittima e Grottammare).
L’appuntamento è per domenica 21 febbraio alle ore 15.30 presso la Chiesa di San Filippo Neri in San Benedetto del Tronto.
Dalla Chiesa si svilupperà la processione che porterà tutti i fedeli ad attraversare la Porta Santa presso la Cattedrale Madonna della Marina e a vivere la celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Carlo Bresciani.

Con l’occasione abbiamo intervistato Don Giorgio Carini, Vicario Foraneo e parroco della Chiesa San Pio V – San Giovanni Battista in Grottammare.

Don Giorgio come nasce il Giubileo per Vicarie?
Il giubileo per vicarie nasce nel desiderio di vivere la grazia del giubileo insieme alle comunità parrocchiali con cui condividiamo il cammino di fede nell’ambito della nostra vicaria: Ripatransone, Cossignano, Cupra Marittima e Grottammare.

Come si sta preparando la Vicaria al prossimo Giubileo?
Ci stiamo preparando in spirito di comunione e condivisione.

Come sta vivendo il fedele la preparazione al Giubileo?
I fedeli stanno vivendo la preparazione a questo giubileo con viva fede all’interno del cammino quaresimale che per questo vedo quest’anno più intensamente vissuto.
Ieri sera, venerdì 19 febbraio, ci siamo ritrovati presso la Parrocchia Madonna della Speranza in Grottammare per un momento penitenziale a cui hanno aderito molti fedeli provenienti da tutta la nostra Vicaria.

Quale potrebbe essere un segno visibile di Misericordia nella vicaria alla fine dell’anno giubilare?
I segni visibili di misericordia avranno lo scopo di aiutare le nostre suore Teresiane, presenti a Ripatransone e così strettamente legate alla diocesi, nella loro bella missione nelle Filippine, ricca di fede ma povera di mezzi.

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