VIDEO: A tu per tu con Alberto Radius, tra Grottammare e Lucio Battisti

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Io e Radius

GROTTAMMARE – Alberto Radius è uno dei chitarristi più famosi e conosciuti del nostro Paese. Con la Formula 3 ha accompagnato Lucio Battisti nei suoi concerti ed ha realizzato e composto brani per altri interpreti. Ora Alberto Radius ha creato la sua Formula 3, denominata “Alberto Radius e la sua Formula 3” con la preziosa collaborazione di Enrico Bianchi alle tastiere e Alfredo Vandresi alla batteria. Lo abbiamo incontrato poco prima del concerto in occasione di “Una rotonda sul mare”, svoltosi presso il teatro delle Energie di Grottammare il 16 gennaio scorso. 

Ai nostri microfoni Radius ci ha raccontato il suo rapporto con Grottammare, le sue tre visite nel 1970 (accompagnando Lucio Battisti nel suo ultimo concerto), 2004 (in occasione della Festa di Sant’Aureliano Martire) e 2006 in occasione dell’inaugurazione della nuova Piazza Kursaal con le sue caratteristiche fontane.

Non solo Grottammare in questo dialogo con il compositore romano. In primo luogo, si è concentrata l’attenzione sul rapporto fraterno che ha legato Radius con Lucio Battisti, compagno di grandi avventure sia nel lavoro, sia nella vita privata, quando Radius ha avuto un ruolo di supporto molto importante per Lucio nella nascita del figlio Luca.

Nell’imminenza del Festival di Sanremo, Radius ha parlato anche di musica, auspicando un’edizione 2016 di grande successo per tutti gli artisti partecipanti alla kermesse ligure. Una musica, quella di Radius, legata anche al mondo del giornalismo; fu lui uno dei compositori del jingle di TG5 Prima Pagina, che dal 1991 rappresenta una delle sveglie televisive degli italiani.

Il lungo dialogo con Alberto Radius si è concluso con il suo rapporto nei confronti della Chiesa e della religione. Un buon rapporto, in cui Alberto ha raccontato i suoi trascorsi giovanili, mostrando tutta la sua stima nei confronti di Papa Francesco, che lo paragona per la sua bontà e professionalità a Giovanni XXIII, il “Papa Buono”.

Cliccando sul video potete vedere l’intera intervista.

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