FOTO I sacerdoti della diocesi in ritiro insieme al Vescovo Carlo Bresciani

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Di Lauretanum

DIOCESI – Molto bello e significativo è stato il Ritiro mensile del nostro Clero diocesano alla ripresa delle attività pastorali, e quindi anche degli appuntamenti di preghiera e di formazione, all’indomani delle Festività natalizie.
Parrocchia ospitante stavolta è stata la Comunità cristiana di San Savino di Ripatransone, realtà ecclesiale facente parte della Vicaria del Venerabile Padre Giovanni dello Spirito Santo, i cui riferimenti geografici sono la Città Sede principale della nostra Diocesi e i Comuni di Acquaviva Picena e di Ripatransone, solo per questa porzione del suo territorio sulla quale insiste la Parrocchia dedicata al Santo Pastore Savino.
Animatore della giornata di spiritualità, oltre che padrone di casa premuroso e solerte, il Parroco don Lanfranco Iachetti, che, con competenza e maestria, ha accolto il nostro Vescovo Carlo e i confratelli Presbiteri nella bella chiesa parrocchiale, dedicata al medesimo Santo, già nella mattinata di Giovedì 14 gennaio u. s., guidandoli attraverso momenti intensi di riflessione e di adorazione eucaristica, affrontando così la tematica assegnata a questo quarto incontro dell’anno. In effetti la Parabola del Buon Samaritano, cuore dell’incontro fraterno dei sacerdoti, durante questo Anno Santo della Misericordia, che ha fortemente evidenziato questi temi del Vangelo di San Luca, ha aiutato tutti i partecipanti a entrare in profondità su diversi aspetti della vita pastorale delle nostre Parrocchie e della Chiesa tutta in questo preciso momento storico, fatto di tanta fragilità ma anche di opportunità uniche per vivere quella “prossimità”, di cui Papa Francesco, il Sinodo dei Vescovi, il Convegno Ecclesiale Nazionale e il Magistero dei nostri Pastori continuamente ci richiamano.

E davanti a questa esigente responsabilità, “considerando che il tuo vangelo è così – si è pregato insieme – non ti chiediamo di cambiarlo, ma di cambiarci il cuore perché mai si stanchi di sentire di amare.

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