Giubileo: Rai3-Tv2000 presentano speciale, dal 1300 al 2015 tra storia e fede

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PortaDal primo Giubileo del 1300 all’apertura della Porta Santa del 1925, il primo documentato dalle cineprese, fino all’Anno Santo della Misericordia indetto da Papa Francesco passando dalle testimonianze di fede di beati, santi e la storia quotidiana di migliaia di persone. Così “La grande storia” di Luigi Bizzarri (Rai3) in collaborazione con Tv2000, la televisione della Conferenza episcopale italiana, presenta lo speciale “Giubileo, la Storia e la Fede” in onda venerdì 1° gennaio alle 21.15 su Rai3. Una puntata, condotta da Paolo Mieli con la consulenza storica di Alberto Melloni, della durata di 152 minuti divisa in tre parti.
La prima di carattere storico, a partire dall’ apertura della Porta Santa del 2015 fino a quella del 1925, ripercorre, con materiale di repertorio originale e inedito, i Giubilei e i contesti storici del 1925, 1933, 1950 e i Giubilei “mediatici” di Paolo VI e di Giovanni Paolo II per chiudere con una rapida ricognizione su alcuni dei fatti, personaggi e aneddoti dei giubilei: dal primo, nel 1300, fino all’avvento dell’Unità di Italia.
La seconda parte, invece, è centrata sulla specificità del Giubileo 2015 e sul valore cristiano e umano che papa Francesco ha voluto come stampare in filigrana su questo evento religioso: la Misericordia. Tra le storie più significative quella di una famiglia siciliana con una figlia disabile, la testimonianze di alcuni detenuti del carcere di Poggio Reale dove, come voluto da papa Francesco, la porta della loro cella diventerà una Porta santa e la storia di una famiglia travolta dalla malattia della piccola figlia ricoverata all’ospedale Bambino Gesù.
La terza e ultima parte è dedicata ai beati, santi e testimoni del Giubileo straordinario indetto da papa Francesco: Faustina Kowalska e madre Speranza apostole della Misericordia, Padre Pio e padre Mandic artefici della Riconciliazione e del Perdono, mons. Romero e madre Teresa martiri e testimoni della Chiesa dei poveri e degli ultimi tanto cara a Francesco.
Tra i numerosi ospiti il priore della Comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi, il nuovo vescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, il presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, l’arcivescovo Rino Fisichella, l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi, e il presidente del Pontificio Consiglio della cultura, il cardinale Gianfranco Ravasi.

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