I musei sistini aprono le porte anche in queste festività natalizie

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MuseiDi Paola Di Girolamo

DIOCESI – I musei sistini del Piceno aprono le loro porte anche in queste festività natalizie. Ancora un’occasione per visitare questa realtà che ha come principio quello di mantenere le opere d’arte nelle comunità per le  quali le opere furono realizzate, rispettando principalmente le comunità locali.

Visitare i Musei Sistini, che insistono sul territorio diocesano nei comuni di Montalto Marche, Rotella, Castignano, Ripatransone, Grottammare, San Benedetto del Tronto, Monteprandone, Force, Montemonaco e Comunanza, è come attraversare una tavolozza variegata che caratterizza il nostro paesaggio come uno dei più belli delle Marche e non solo. E’ come avvicinarsi per gradi alle preziose opere d’arte oggi racchiuse nei musei: dal vasto paesaggio che spazia dal mare ai monti Sibillini, al borgo intravisto da lontano, all’avvicinamento delle sue mura, fino a varcare il museo e contemplare i tesori che quegli abitanti hanno commissionato, difeso, opere davanti alle quali per secoli si è pregato.

Delle opere così belle in un paese così piccolo e sconosciuto! E’ questa la più comune esclamazione dei visitatori, italiani e stranieri, nel sorprendersi stupefatti davanti alla bellezza e ricchezza di molte opere conservate nelle dieci sedi dei Musei Sistini; dalla croce patriarcale gemmata che racchiude la reliquia della S. Croce esposta a Castignano, alla Madonna con bambino del Museo di Force, di Simone De Magistris, unica opera scultorea di Simone, fino alle superbe sculture lignee del Museo di Montemonaco proveniente dalle bellissime chiese del territorio come San Giorgio all’Isola e Santa Maria in Casalicchio. Come non sorprendersi poi davanti al piccolo museo-scrigno di Rotella? Una varietà di reliquiari davvero di eccelsa qualità, di tutte le forme e di tutti i materiali (reliquiari a busto, a ostensorio, ad urna, fitomorfo, vasiforme, ecc.). Spicca tra tutti un reliquiario architettonico del 1501 in argento dorato di Paolo De Orfis, allievo del più noto e famoso orafo ascolano Pietro Vannini. A Montalto la meraviglia tocca però la sua vetta più alta, nella visita alle opere del museo fino all’ultima sala dove è esposto il Reliquiario donato da Sisto V: un’opera tempestata di zaffiri, rubini, perle e smalti dati sulle superfici in oro puro. Un’opera nata alla corte di re di Francia alla fine del sec. XIV sec. per passare nelle mani dei più importanti principi del Rinascimento come Leopoldo IV del Tirolo, Leonello d’Este e Pietro Barbo, importante collezionista, che poi diverrà Papa Paolo II. Fino a quando Papa Sisto V lo individua nelle botteghe orafe papali e, dopo delle lievi modifiche, lo dona alla sua ‘patria carissima’ di Montalto. Il recentissimo restauro curato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze poi, ha reso questo gioiello di una evidente bellezza e merita sicuramente una visita.

Il museo di Monteprandone è relativo a San Giacomo della Marca, ed è stato riallestito totalmente due anni fa. Espone importanti e significative suppellettili del Santo come il suo calice e il piccolo trittico in avorio che usava come altare portatile, ed è disposto in ambienti che danno sul suggestivo chiostro del convento.  Il chiostro ha una grande attrattiva che è il bel presepe artistico che ogni anno richiama centinaia di persone che poi approfittano per visitare il museo che, a Monteprandone, si connota come un percorso prettamente spirituale.

Nel museo di Comunanza si possono ammirare le opere di Giuseppe e Pierleone Ghezzi oltre che di Antonio Mercurio Amorosi: opere che sono state portate di recente al museo dopo i furti effettuati nella chiesa di Santa Caterina, mentre si è preferito mettere negli altari della chiesa delle copie. Per il Museo di Comunanza quest’anno una convenzione speciale: nel giorno dell’ormai noto Presepe vivente, il 26 dicembre, il biglietto di ingresso prevede anche la visita al museo di arte sacra e l’ingresso alla pista di pattinaggio sul ghiaccio disposta nella vicina piazza del paese.

Le aperture di Natalizie
Dicembre 26 e 27; Gennaio 1 – 2 – 3 – 6 e 10. Orario 16.00 – 18.00
CASTIGNANO, Museo di arte sacra, Chiesa di S. Pietro Apostolo; P.zza S. Pietro.
COMUNANZA, Museo di arte sacra, Palazzo Pascali; via G. Rossini, 2.
Presepe vivente del 26 dicembre 17.00-19.30.
FORCE, Museo di arte sacra, Palazzo Canestrari; C.so B. A. Pallotta, 25;
Presepe vivente 27 dicembre dalle 17.00
RIPATRANSONE, Museo Vescovile, P.zza A. Condivi, 18. (Anche il 9 gennaio).
ROTELLA, Museo Ciccolini, ambienti attigui alla chiesa di S. Viviana; via Ciccolini, 7.
MONTEMONACO, Museo di arte sacra, ex chiesa di S. Biagio; via Italia.
S. BENEDETTO DEL TRONTO, Museo di arte sacra,
(vicino Cattedrale della Marina). via Pizzi, 25; 17.30 – 19.30

ed ancora …
GROTTAMMARE, Museo Sistino, Chiesa S. Giovanni Battista,
P.zza Peretti, n° 8, vecchio incasato: Presepe vivente *
Dicembre 26* e 27; Gennaio 1*-2-3- 6*. Orario: 16.30 – 18.30.

MONTALTO MARCHE, Museo Sistino Vescovile, Palazzo ex Seminario;
P.zza Sisto V, 6; Dicembre: 24, 26, 27; Gennaio: 1- 2 – 3- 5- 6 e 9. Orario 16.00-18.00.
Sabato 9 gennaio, Concerto con Orchestra d’archi Junior, teatro Comunale, 16.30

MONTEPRANDONE, Museo del santuario di S. Giacomo della Marca,
chiostro del Santuario. Dal 24 al 27; 1° – 2 – 3 – 6 – 9 – 10 gennaio.
Festivi 10.45 – 12.45; 16.45 – 19.45; Feriali 17.45 – 19.45.
Presepe artistico nel chiostro.

www.museisistini.it: info@museisistini.it; info 347.3804444

Infine, come ogni anno, sono state organizzate alcune attività:

Mercoledì 30 dicembre,
La visita pastorale di Filippo Monacelli  nella Diocesi di Ripatransone 1825-1828, a cura di Mons. Vincenzo Catani ,
Ripatransone, Palazzo Comunale, ore 18.00

Sabato 9 gennaio,
Orchestra d’archi Junior, del Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo,
Montalto delle Marche, Teatro Comunale, ore 16.30.

Domenica 17 Gennaio
Musica al museo,
a cura dell’associazione  musicale marchigiana,
chitarra Massimo Agostinelli, reading a cura di Massimo Papetti e Bruna Di Gabriele,
Ripatransone, Museo Vescovile, ore 17.15.

Martedì 19 Gennaio
San Sebastiano, la peste, il patronato, il voto paesano,
a cura di Mons. Vincenzo Catani,
Montemonaco,  Chiesa di S. Giovanni B., ore 17.30 (al termine della S. Messa)
evento in preparazione della processione di San Sebastiano,

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