A tu per tu con Nicola Corradino: raccontare storie attraverso foto e video

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ACQUAVIVA PICENA – Pubblichiamo un’intervista di Nicola Corradino, un giovane acquavivano appassionato videomaker, per presentare il suo video uscito da poco, EdMed – SELF ESTEEM, realizzato per la sua etichetta di Piacenza, la ‘PHNX Records’. Nicola ha origini pugliesi, è nato a Taranto, e da piccolo, per motivi di lavoro del padre si è trasferito con la famiglia nelle Marche, vivendo prima a San Benedetto del Tronto e poi ad Acquaviva Picena. Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico B. Rosetti di San Benedetto, si è trasferito a Bologna dove attualmente frequenta l’Alma Mater Studiorum con indirizzo Dams Cinema.

– Hai appena pubblicato il video EdMed – SELF ESTEEM. Come è nato il tuo interesse per il mondo dei video?

Questa interesse per i video e per le foto è stata in qualche modo ispirata dai miei genitori. Quando ero piccolo mio padre era spesso lontano da casa per lavoro, così come lontani erano tutti i miei nonni e i miei zii e ricordo che mia madre passava i pomeriggi a filmarmi con una vecchia telecamera mentre giocavo, facevo i compiti o ripetevo le poesie che imparavo a scuola per le varie festività; la videocassetta, poi, veniva spedita ai miei nonni dall’altra parte dell’Italia per condividere le immagini del loro nipotino che cresceva. A tutto questo si aggiunge il fatto che i miei genitori, nella loro adolescenza, hanno scattato e conservato centinaia e centinaia di foto di tutti i momenti più belli della loro storia, quindi posso affermare che la mia passione nasce proprio come la voglia di continuare a collezionare e raccontare storie tramite foto e video, indipendentemente dal fatto che si tratti di storie vere o inventate, di storie raccontate attraverso la musica o di storie personali.

– Come si è sviluppata, poi, la passione come videomaker?

Ho tenuto questa mia passione ‘nascosta’ per tanto tempo, un po’ perché per anni sono stato un ragazzino molto riservato, e non volevo mettermi in mostra, e un po’ perché non ho nemmeno mai avuto l’occasione di farlo. La storia è cambiata quando, diversi anni fa, al penultimo anno di Liceo, mi sono ritrovato con i mezzi e gli strumenti per poter sperimentare questa passione rimasta assopita per anni e ho iniziato a fare foto ai compleanni dei 18 anni dei miei amici, nonché a realizzare e montare i video per i festeggiati. Inoltre, all’epoca, partecipai, tramite il mio liceo, ad un concorso nazionale video indetto dal Coni vincendo il primo premio con un soggiorno di una settimana in Olanda. A questa esperienza seguirono altri video, come quello che realizzai sulla scia del tormentone ‘HAPPY FROM’, realizzando un breve video musicale con protagonisti tutti i ragazzi e i commercianti del mio piccolo paese, Acquaviva Picena. Dopo questo video, visto l’alto numero di visualizzazioni e la visibilità che mi aveva dato, decisi di iniziare a prendere la cosa più sul serio, anche grazie al consiglio di tantissimi amici. Quindi sono ‘uscito dall’ombra’ e mi sono ritagliato uno spazio su Facebook dove poter condividere tutti i miei lavori video e fotografici. Così è nata la mia pagina Phoenix Digital, che da mesi cerco di arricchire continuamente di contenuti; il nome è stato ispirato dal mio animale mitologico preferito: la fenice, che risorge dalle sue ceneri e che cura con le lacrime le ferite, creatura che tra l’altro rimanda alla saga di Harry Potter, altra grande colonna portante della mia infanzia.

– Veniamo ora alla tua collaborazione con un’etichetta di Piacenza, la ‘PHNX Records’. Parlaci di questa esperienza.

Ero già appassionato di regia e montaggio quando nacque il progetto dell’etichetta musicale ‘’PHNX Records’’ a Piacenza (che avrebbe poi affiancato la mia, da poco nata, pagina Facebook PhoenixDigital) e a distanza di un anno di attività come fotografo, grafico e videomaker ufficiale dell’etichetta non posso che ringraziare EdMed e Ricky, i ragazzi che per primi mi hanno coinvolto credendo subito nelle mie capacità, per avermi dato la possibilità di entrare in un mondo fatto di artisti, cantanti, deejay e grafici dai quali spesso prendo ispirazione e con i quali altrettanto spesso mi confronto per potermi continuamente migliorare.

– Dal punto di vista del tuo percorso di studi, hai frequentato dei corsi specifici o hai fatto l’autodidatta?

Sono nato come un videomaker completamente autodidatta, ho sempre sperimentato nuovi modi di ripresa e di raccontare una storia e, grazie anche alla mia passione per i film e per tanti, troppi, video su youtube che guardo, sono riuscito a ritagliarmi uno stile tutto mio.
Questa passione ha influenzato molto le scelte del mio percorso di studi infatti la scelta di prendere l’indirizzo Dams Cinema all’università ha proprio lo scopo di affiancare alla pratica, che sto già facendo, le nozioni teoriche delle materie che studio.

– Come giovane emergente ti senti in qualche modo incoraggiato ad andare avanti? Quali difficoltà incontri?

Sono ogni giorno sempre più incoraggiato a non mollare e ad andare avanti perché ad ogni lavoro ricevo tantissimi messaggi da gente che conosco e, molto spesso, anche da gente che non conosco; questa cosa non può far altro che aumentare la mia voglia di fare, di stupire chi poi guarderà il mio prossimo video. E’ un settore questo che riesce a motivarti tantissimo perché è in continua evoluzione e anche solo confrontandoti con altri fotografi/videomaker che hanno stili completamente diversi riesci sempre a guadagnarci qualcosa in quanto a idee e ispirazioni.
L’unica difficoltà è quella di non avere spesso le attrezzature necessarie per realizzare qualcosa, di non poter avere accesso a dei luoghi dove fare delle riprese o magari di dover sempre combattere per convincere le persone a partecipare a dei progetti, e la cosa alcune volte fa davvero rabbia perché cerco sempre di essere corretto con tutti quando propongo qualcosa, tra l’altro spesso senza chiedere un compenso, e molte volte mi ritrovo ad essere completamente ignorato.

– Questa esperienza è un hobby che si sta sviluppando in maniera più concreta, un sogno nel cassetto che si sta realizzando, oppure hai altri progetti in cantiere?

Sostanzialmente per me, per adesso, questo è solo un hobby. Visti i soldi spesi per i vari spostamenti in treno per tutto il nord-italia, l’attrezzatura per filmare, eventuali costumi e retribuzioni per modelli e modelle che talvolta compaiono nelle riprese, il profitto che ne ottengo riesce a coprire giusto le spese per la realizzazione, ma, per il momento, non costituisce un problema perché, lavoro dopo lavoro, sto facendo esperienza nel settore e spero un giorno di avere la possibilità di metterla a frutto, affiancandola agli studi universitari che sto intraprendendo, per una vera e propria professione nel mondo dello spettacolo e del cinema, e questo è sogno talmente grande che non lascia spazio ad altri progetti per il mio futuro; è una frase molto qualunquista ma cercherò di fare sempre del mio meglio e poi, chissà, magari, dopo gli studi e dopo qualche collaborazione importante, potrebbe sfociare in qualcos’altro.
Il mio motto è quello di non fermarsi mai e di continuare a raccontare storie attraverso foto e video!

2 thoughts on “A tu per tu con Nicola Corradino: raccontare storie attraverso foto e video

  • 24 dicembre 2015 at 13:04
    Permalink

    Conosco Nicola e lo reputo un vero artista. Ci riserverà sorprese in un futuro, vedrete.

    Reply
  • 24 dicembre 2015 at 16:52
    Permalink

    Io conosco Nicola da poco tempo ma ho già visto molti suoi progetti e come ben lui sa , lo apprezzo tantissimo!
    Talento naturale!

    Reply

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