Si è svolto a Ripatransone il terzo incontro mensile del clero

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

Ripatransone (16)Di lauretanum

DIOCESI – Nel contesto fraterno e nell’accoglienza familiare che sempre è riservata al nostro Clero dalla squisita e impeccabile ospitalità delle Suore Teresiane di Ripatransone, si è svolto nella giornata di Giovedì 10 dicembre u. s. il Ritiro mensile, che ha visto come sempre raccogliersi nel confronto e nella preghiera con la parola di Dio il nostro Vescovo Carlo e i sacerdoti della nostra Diocesi.
A tenere la riflessione è stato invitato per questa occasione il Professor don Antonio Nepi, della vicina Arcidiocesi fermana, Docente presso la Sezione dell’Istituto Teologico Marchigiano di Fermo, che ha parlato ai presenti sulla pericope evangelica del Padre e dei due figli, Parabola che esprime bene la teologia di Luca della Misericordia di Dio. Il perdono del figlio minore – ha detto don Nepi – non è la risposta del Padre ai suoi buoni propositi: il Padre infatti lo accoglie ancor prima che egli abbia la possibilità di parlare e di esprimere il proprio pentimento; e come il Padre è uscito incontro a lui che ritornava, così esce a supplicare il figlio maggiore che giudica inopportuna la benevolenza del Padre verso il fratello. La Parabola suggerisce inoltre che vi possono essere due differenti immagini di Dio: l’immagine corretta di Dio è quella di un Padre che, pur rispettando la libertà del figlio minore che se ne va, non cessa nel suo cuore di attenderne il ritorno, e gioisce quando questo avviene; il figlio maggiore non riesce a concepire ciò: per lui Dio è uno con cui avere soltanto una relazione di dare e avere, uno a cui reclamare di non avergli dato abbastanza. Arricchiti da così attenta esegesi della celebre passo lucano, i sacerdoti si sono recati nel Duomo ripano, dove, presieduta dal Vescovo Carlo, hanno concelebrato la Santa Messa Solenne nel giorno della Festa della Beata Vergine Maria di Loreto, Patrona principale della nostra Chiesa locale. In essa i Presbiteri della Vicaria della Beata Maria Assunta Pallotta hanno offerto l’olio che servirà durante l’anno ad alimentare la lampada votiva che arde incessantemente nel Santuario diocesano, ove la Miracolosa e venerata immagine della Madonna di San Giovanni (così è chiamata localmente la Madonna di Loreto… ) è custodita e pregata ferialmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *