Festa dell’albero ad Acquaviva Picena

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Albero Albero2 Albero3Di Patriziza Neroni

ACQUAVIVA PICENA – L’iniziativa della Festa dell’Albero, indetta da Legambiente, si è svolta ad Acquaviva Picena nella mattinata del 21 novembre. In via Garibaldi sono stati piantati tre alberi, con la partecipazione dei bambini della scuola primaria, dei loro genitori e delle loro brave insegnanti. Alla manifestazione sono gentilmente intervenuti anche il sindaco Rosetti e il vice sindaco Balletta. A prendere per primo la parola e dare così il via all’evento, è stato il prof. Bonci,  componente del direttivo del circolo di Legambiente di San Benedetto del Tronto ma residente ad Acquaviva. Il professore ha informato i bambini presenti che la situazione ambientale è grave e per questo tutti dobbiamo apportare il nostro contributo positivo affinché la situazione migliori. Ha invitato i bambini ad essere sempre informati sui problemi ambientali e a seguire, insieme alle loro famiglie, i convegni, le conferenze e quant’altro venga programmato per discutere sui rimedi da apportare al pianeta per evitare ulteriori danni. In seguito è intervenuto il sindaco Rosetti che ha ricordato che l’albero, in questa ricorrenza, rappresenta il simbolo della lotta contro i negativi cambiamenti climatici. La situazione ambientale attuale non permette più di rimanere fermi a parlare, non c’è più tempo per pensare ai rimedi da apporre, ha insistito il sindaco, necessita invece di un immediato agire, di un’azione concreta. Il sindaco ha ricordato ai presenti che anche il Papa Francesco ha scritto un’Enciclica a tutela dell’ambiente, dove si fa un esame accurato dei vari problemi ambientali del pianeta. Il dott. Rosetti ha proseguito associando simbolicamente la vita dell’albero con la vita di un bambino. Ora gli alberi piantati sono piccoli, ma subito mettono radici per poi continuare a crescere verso l’alto, a tutti è affidato il compito di farli crescere ben dritti, col tempo questi alberi diventeranno grandi e forti. Così anche i bambini ora iniziano ad apprendere e a conoscere le prime nozioni dalla scuola poi col tempo “ metteranno radici”, conosceranno la loro storia e cultura, cominceranno ad avere un loro modo di pensare e d’agire, dovranno essere coscienti di ciò che accade nel mondo e non farsi illudere e raggirare con subdoli mezzi. Il dott. Rosetti ha augurato ad ogni bambino, affermando che ognuno di essi rappresenta il futuro dei popoli, di crescere forte e sapiente e difendere sempre la libertà. Ha ricordato il sindaco che i fatti drammatici del mondo a volte  scoraggiano e tentano di intaccare le leggi dei popoli, ma ciò non deve permettere di fermare l’impegno di ciascuno a difesa della libertà di tutti.  Il vice sindaco Balletta ha poi invitato a rivolgere l’attenzione dei presenti proprio sul luogo dove sono stati piantati i tre alberi, ad opera di alcuni giovani africani ospiti dell’hotel Abbadetta di Acquaviva, sempre disponibili ad aiutare la Legambiente. A seguito i bambini hanno letto poesie e temi da loro stessi composti, altri hanno fatto ricerche di scienze e disegni. Con le loro insegnanti i bambini poi hanno cantato “Ci vuole un fiore” canzone del 1974, Parole di Gianni Rodari – Musiche di Sergio Endrigo. Infine padre Emil, frate agostiniano del convento di San Lorenzo di Acquaviva, ha impartito la benedizione. Il sindaco ha ringraziato i presenti: i  bambini, le insegnanti, dove figura la consigliera comunale Massicci, i genitori, il prof. Bonci, l’agente Oberdan e i giovani dell’Abbadetta.

Patrizia Neroni.

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