Stadio Riviera delle Palme, il TAR non condanna il Comune

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Circa gli articoli apparsi ieri su alcuni organi di stampa in merito al ricorso, presentato al Tribunale Amministrativo Regionale da parte di alcune aziende che hanno eseguito lavori allo stadio “Riviera delle palme” contro gli atti che disciplinano la concessione alla Decasol srl delle coperture degli spalti dove è attivo un impianto fotovoltaico, va chiarito che il Comune non è stato condannato ad alcunché. Prova ne sia il fatto che le spese giudiziarie sono state compensate, cosa che verosimilmente non sarebbe avvenuta se il Comune fosse stato soccombente.

Il dispositivo della sentenza chiarisce invece che il contratto tra Comune e Decasol è vigente in quanto non ne discende l’obbligo per il Comune di dichiarare Decasol immediatamente decaduta dalla concessione. L’ente dovrà invece riaprire il procedimento, svolgere un’adeguata istruttoria in cui dovranno essere coinvolti la Decasol e tutti i soggetti interessati al termine della quale dovrà essere assunta una nuova decisione sulla sorte del rapporto concessorio.

Tale procedimento, dispone la sentenza, dovrà essere avviato entro 30 giorni dalla notifica o dalla comunicazione della presente sentenza e concluso, salve motivate proroghe, entro i successivi 90 giorni.

Relativamente ad un eventuale ricorso in appello al Consiglio di Stato, l’Amministrazione comunale si riserva una più approfondita valutazione da parte degli uffici comunali.

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